Memorial Sebastiani Festa in campo e sostegno all’Aism

Al Fattori vince la Gran Sasso, poi tutti al Parco del Castello Commozione nel ricordo di Ciccio, pilone vittima del sisma
L’AQUILA. È iniziato con tutti i giocatori in campo, abbracciati tra di loro, per un minuto di silenzio per ricordare uno di loro che non c’è più. Il memorial Sebastiani, giunto alla settima edizione, non è soltanto un momento di ricordo per “Ciccio”, Lorenzo Sebastiani, pilone dell’Aquila rugby scomparso la notte del terremoto di otto anni fa. Ma il torneo è anche un momento per ritrovare sugli spalti dello stadio Tommaso Fattori una buona parte del movimento rugbistico abruzzese.
In campo, a sfidarsi, le formazioni della Gran Sasso, del Paganica e dell’Avezzano rugby. E i giocatori ci tenevano a fare bella figura davanti a un pubblico di appassionati e di esperti del settore. Sugli spalti del Fattori i dirigenti della Polisportiva L’Aquila rugby, della Old rugby, e anche i giocatori dell’Aquila rugby, costretta a dare forfait per problemi organizzativi dopo la scomparsa del presidente del sodalizio, Mauro Zaffiri.
Proprio una grande foto di Zaffiri campeggiava sulla tribuna, mentre a bordocampo il figlio Maurizio portava a passeggio il barcollante figlioletto di pochi mesi. Il memorial quest’anno ha avuto una durata di due giorni. L’altra sera, infatti, al Parco del Castello, si sono esibite le scuole danza Art Noveau, Vibes Studio e ZeroGravity, introdotte da Simone Cocciglia che ha eseguito anche due suoi brani inediti.
Il Memorial Lorenzo Sebastiani ha sempre avuto come impegno quello di mantenere i riflettori accesi sul tema della crescita del rugby aquilano. Dopo le gare, la manifestazione si è spostata al Parco del Castello per il terzo tempo.
La festa di sport è stata organizzata dall’associazione “Amici di Lorenzo” che, insieme agli ultrà dell’Aquila (Red blue eagles), ha devoluto il ricavato per aiutare le attività dell’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla–sede dell’Aquila) attiva nel territorio cittadino.
«L’associazione Amici di Lorenzo», ha affermato il presidente Americo Sebastiani, «vuole essere un momento di aggregazione per tutta la città unita intorno allo sport».
«La volontà di trasformare una tragedia personale in un movimento collettivo è quel che mi ha colpito di più di questa iniziativa», ha dichiarato l’assessore allo Sport Alessandro Piccinini, presente ieri allo stadio insieme al vicesindaco Guido Quintino Liris.
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