Memorie, primato mondiale per la Micron

I ricercatori del sito industriale marsicano hanno realizzato una scheda innovativa ora in produzione
AVEZZANO. Micron lancia la prima innovativa scheda di memoria “Nand a 232 layer” al mondo. E sono stati gli ingegneri del centro di alta tecnologia Micron di Avezzano a studiare la rivoluzionaria memoria di cui, da qualche settimana, è stata avviata la produzione.
Un'innovazione nel settore della tecnologia che conferma la leadership di Micron e al tempo stesso la qualità del lavoro svolto nel sito di Avezzano guidato dal manager Claudio Mari, che si occupa anche dei centri di Padova e Arzano. Le novità sono una maggiore capacità e una maggiore efficienza energetica rispetto alle precedenti generazioni Nand, ma anche, come spiegano dall’azienda, una larghezza di banda in scrittura superiore del 100% e una larghezza di banda in lettura superiore di oltre il 75% per matrice rispetto alla generazione precedente.
«La Nand a 232 layer di Micron rappresenta una svolta per l’innovazione dell’archiviazione, in quanto è la prima prova della capacità di espandere la Nand 3D a più di 200 strati in produzione», ha spiegato Scott DeBoer, vicepresidente esecutivo della divisione Technology and products di Micron, «questa tecnologia rivoluzionaria ha richiesto un’ampia innovazione, tra cui capacità di processo avanzate per creare strutture ad alto rapporto d’aspetto, nuovi materiali e miglioramenti di design all’avanguardia che si basano sulla nostra tecnologia Nand a 176 layer, leader del mercato». La tecnologia utilizzata da Micron è in grado di offrire una maggiore capacità e una migliore efficienza energetica per consentire di supportare al meglio i casi d’uso più intensivi di dati dal cliente al cloud. (e.b.)

