Meno Tari a chi offre alimenti alle persone in difficoltà

7 Settembre 2016

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la definizione delle modalità di riduzione della Tariffa per i rifiuti urbani (Tari), relativamente alle utenze non domestiche, per...

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la definizione delle modalità di riduzione della Tariffa per i rifiuti urbani (Tari), relativamente alle utenze non domestiche, per le attività che producono o distribuiscono beni alimentari e che, a titolo gratuito, li cedono a organismi che assistono persone in condizioni di indigenza o ad associazioni che si occupano della cura di animali. La proposta presentata dal sindaco Massimo Cialente prende le mosse dalla legge nazionale, approvata lo scorso 19 agosto, a sostegno di interventi per la riduzione dei rifiuti alimentari, in cui si fa esplicito riferimento a sconti della tariffa Tari per chi dona prodotti agricoli o alimentari in eccedenza.

Attraverso l’atto l’esecutivo conferisce espresso indirizzo alla Dirigente del settore politiche sociali e del settore finanziario affinché «entro i prossimi 45 giorni presentino una proposta unitaria, che descriva modalità di attuazione e monitoraggio della riduzione della tariffa sui rifiuti alle utenze non domestiche (Tari), per le attività che producono o distribuiscono beni alimentari». La giunta ha conferito, inoltre, al settore avvocatura e partecipate comunali, ulteriore indirizzo, affinché, negli stessi termini, l’Azienda farmaceutica municipalizzata (Afm) istituisca un centro di raccolta dei farmaci non utilizzati da destinare, sempre a titolo gratuito, in favore dei cittadini meno abbienti.