Mensa per universitari: scontro tra Adsu e Pd

9 Marzo 2024

L’AQUILA. Anche il taglio del nastro della sala ristoro per universitari in centro storico, arrivata a due giorni dal voto per le Regionali, diventa terreno di scontro politico. Esulta l’Adsu, il Pd...

L’AQUILA. Anche il taglio del nastro della sala ristoro per universitari in centro storico, arrivata a due giorni dal voto per le Regionali, diventa terreno di scontro politico. Esulta l’Adsu, il Pd parla di «passerella elettorale».
«È la prima volta che tutte le piu importanti istituzioni regionali e comunali, insieme alle altre due Adsu, Teramo e Chieti-Pescara – e quindi tutto l’Abruzzo – partecipano all’inaugurazione della nuova mensa in centro storico: un segnale tangibile di ripresa e rinascita di un territorio colpito dal sisma del 2009. È inoltre il sintomo che i tre enti che si occupano di servizi ai giovani universitari stanno lavorando bene». Cosi l’ingegnere Antonio Pensa, presidente facente funzioni dell’Adsu dell’Aquila sull’inaugurazione della nuova sala ristoro, in via dell'Arcivescovado 8. Invitati, tra gli altri, l’assessore comunale Fabrizio Taranta; il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente; il vicepresidente vicario del consiglio regionale Roberto Santangelo; il rettore Edoardo Alesse; il direttore dell’Adsu dell’Aquila Michele Suriani; il direttore dell’Adsu Chieti-Pescara Teresa Mazzarulli, che è anche componente della segreteria nazionale dell’Andisu (Associazione nazionale di tutte le Aziende per il diritto agli studi d'Italia); il presidente dell’Adsu di Teramo Vincenzo Di Giacinto, i consiglieri di amministrazione dell’Adsu dell’Aquila Nicola Di Campli, in rappresentanza degli studenti come associazione Eolo, Gianluca Cervale e Maurizio Passacantando. Il punto ristoro è nella stessa struttura che ospita gli uffici dell’Adsu e prevede anche spazi per la socialità. Si stima che sarà frequentata dai 300 ai 400 studenti al giorno. La sala sarà aperta a pranzo e a cena e anche di sabato e domenica.
Di tutt’altro tenore la posizione del Pd aquilano. Il segretario Nello Avellani parla di «passerella elettorale, l’ennesima, a qualche ora dalle elezioni regionali. La propaganda della destra non si ferma davanti a nulla, neppure davanti al fallimento conclamato della governance dell’Adsu, l’azienda che gli uffici regionali hanno chiesto venga commissariata generando un cortocircuito politico, se è vero che l’assessore regionale leghista Quaresimale dovrebbe bocciare formalmente l’operato della presidente Morgante, fuggita dalla nave che affondava per una candidatura alle regionali con il Carroccio. Ebbene, l’Adsu ha inaugurato con tappeti rossi la mensa universitaria in via dell’Arcivescovado. Ma le studentesse e gli studenti sono stati “esiliati” lontano, nelle palazzine Ater di Cansatessa dove l’azienda ha ben pensato di rabberciare una casa dello studente sebbene le palazzine non garantiscano il 100% di sicurezza sismica, come richiesto per gli edifici di rilevanza pubblica, e siano lontanissime dalle sedi universitarie e dal centro storico, mal collegate e isolate, prive di servizi essenziali. Vorremmo capire come si è potuto pensare di realizzare una mensa in piazza Duomo, lontanissimo dagli alloggi di Cansatessa, poco e male collegata persino con le sedi universitarie. Così come sono inconcepibili i ritardi sulle borse di studio per gli idonei».