Mense, adesso riparte la protesta: 41 scuole senza pasti per un giorno

21 Aprile 2023

Venerdì 28 sciopero degli operatori della società Vivenda: mai partiti i lavori del Comune agli ingressi La Cgil: «I furgoni vengono scaricati in mezzo alla strada. Niente di fatto dopo sette mesi di trattative»

L’AQUILA. Resteranno senza pasto, venerdì 28 aprile, gli alunni di 41 scuole dell’Aquila. La Cgil ha dichiarato un’intera giornata di sciopero per richiamare l’attenzione sulla vertenza dei 21 operatori delle mense scolastiche ai quali dallo scorso settembre è stato interdetto l’ingresso negli edifici con i mezzi aziendali. Un provvedimento adottato dal Comune e dai presidi dopo la tragedia del 18 maggio 2022, quando un’auto ha travolto 6 bimbi dell’asilo Primo Maggio, provocando la morte del piccolo Tommaso D’Agostino. Dopo sette mesi di interlocuzioni e incontri, ancora non vengono neanche avviati i lavori per la messa in sicurezza degli accessi alle scuole. «La salute e la sicurezza siano la priorità», dice il sindacato, «ma anche per i lavoratori della Vivenda».
LE MOTIVAZIONI
I 21 operatori della Vivenda, la ditta che gestisce il servizio mensa, hanno già scioperato lo scorso 5 dicembre. Ma nonostante al vicenda sia finita anche sul tavolo della prefettura, ancora non si trova una soluzione. «Ad oggi», sottolineano il segretario Filcams Cgil Andrea Frasca e la segretaria Flc Cgil Miriam Del Biondo, «non sussistono le necessarie condizioni affinché siano garantite la salute e la sicurezza degli operatori che quotidianamente consegnano i pasti nelle scuole della nostra città. Agli operai della Vivenda, infatti, viene negato di accedere con i mezzi aziendali nei perimetri dei plessi scolastici le cui pertinenze sarebbero carenti delle misure tecniche e operative idonee a garantire la salvaguardia da rischi interferenziali, con la conseguenza di proibire l’ingresso a qualunque autoveicolo».
LE TRATTATIVE
«Sono passati ormai sette mesi», continuano Frasca e Del Biondo, «e sono stati effettuati numerosi tavoli tecnici tra Comune dell’Aquila, dirigenti degli istituti comprensivi e tecnici addetti alla sicurezza. Nonostante i tentativi e le tante interlocuzioni, finora non si è trovato un accordo definitivo e non è stato possibile effettuare i lavori che sarebbero indispensabili per garantire la sicurezza di tutti coloro che frequentano gli istituti comprensivi della nostra città. Nel frattempo», rimarcano i due sindacalisti, «i lavoratori sono costretti a subire le conseguenze di questo stallo, esposti alle intemperie, costretti a trasportare manualmente i pasti per lunghi tragitti, spesso scaricando i pasti in mezzo alla strada pubblica e rimanendo gli unici a dover sopportare le conseguenze di questa impasse amministrativa».
LO SCIOPERO
Per tali motivi, la Filcams Cgil della Provincia dell’Aquila ha proclamato una giornata di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati nel servizio della mensa scolastica del Comune dell’Aquila per l’intera giornata di venerdì 28 aprile. E chiede alle famiglie di unirsi alla protesta: «Confidiamo nella comprensione e nella solidarietà dei genitori degli alunni», concludono Frasca e Del Biondo, «ai quali chiediamo di unirsi nel richiedere agli organi preposti, ogni azione al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza di alunni, personale scolastico e di tutti coloro che frequentano i nostri istituti comprensivi».
GLI ACCORDI DISATTESI
Dopo i primi confronti, il Comune si era impegnato a iniziare e portare a termine i lavori di più facile esecuzione sulla maggior parte dei plessi entro la metà di gennaio 2023: si trattava di realizzare segnaletica orizzontale e verticale, prevedendo stalli e percorsi riservati ai mezzi della Vivenda. La prima data è stata disattesa. Ma anche la seconda: nell’ultima riunione convocata un mese fa dall’assessore alle Opere pubbliche Vito Colonna si era stabilito che entro la metà di aprile sarebbero partiti gli interventi di messa in sicurezza degli ingressi degli edifici più piccoli, per poi procedere con le scuole più grandi e con più problematiche dal punto di vista della viabilità. Durante una commissione consiliare l'assessore alla Sicurezza stradale Laura Cucchiarella aveva dichiarato concluso il monitoraggio.
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