Mense, la Corte dei Conti cita il Comune

L’AQUILA. Ancora guai con la Corte dei Conti per il Comune dell’Aquila. A finire nel mirino della magistratura contabile è il servizio nelle mense scolastiche delle scuole del capoluogo abruzzese. La...
L’AQUILA. Ancora guai con la Corte dei Conti per il Comune dell’Aquila. A finire nel mirino della magistratura contabile è il servizio nelle mense scolastiche delle scuole del capoluogo abruzzese. La procura della Corte dei Conti ha notificato un atto di citazione al sindaco Massimo Cialente e ai componenti la giunta comunale nel 2010, periodo in cui sarebbero avvenuti i fatti, in relazione all’inchiesta sulla gestione dell’appalto per le mense scolastiche comunali affidato alla società Vivenda. Si tratta degli esponenti della prima amministrazione dell’attuale primo cittadino: Giampaolo Arduini, Marco Fanfani, Ermanno Lisi, Giuliano Lalli, Roberto Riga e la senatrice Stefania Pezzopane, all’epoca assessore con delega proprio alla scuola. Tutti sono chiamati a rispondere per un presunto danno erariale di oltre 454mila euro, anche se per somme diverse. Al sindaco toccherebbe il 10% del danno stimato, pari a 45498; a Stefania Pezzopane il 65%, ossia 295737; agli altri il 5% pari a 22749 euro ciascuno.

