Mense scolastiche date in gestione
SULMONA. È arrivata una sola offerta per il servizio di refezione scolastica in città. Dopo una vigilia piena di polemiche e levate di scudi, si passa all’assegnazione del servizio in tutta...
SULMONA. È arrivata una sola offerta per il servizio di refezione scolastica in città. Dopo una vigilia piena di polemiche e levate di scudi, si passa all’assegnazione del servizio in tutta tranquillità. La sorpresa, per il bando sulla refezione scolastica, è arrivata l’altro ieri a palazzo San Francesco nel corso dell’apertura delle buste. Per la gestione delle mense scolastiche nelle scuole cittadine è arrivata la sola offerta di un’associazione temporanea d’impresa (Ati) che riunisce la Coselp di Pratola Peligna, impresa che per anni ha gestito il servizio in città, e la Ep Spa, società che opera nel napoletano, che gestisce il servizio nella mensa dell’ospedale dell’Annunziata e della casa di riposo della Asp numero 2. Due imprese collaudate, dunque, con esperienza acquisita e strutture pronte. L’associazione temporanea d’impresa si fonda su due principi: la qualità dei prodotti e l’uso di alimenti locali. La proposta di gestione del servizio prevede già la suddivisione dei circoli didattici da coprire: la Coselp si occuperà degli istituti comprensivi Mazzini-Capograssi e Serafini-Di Stefano, mentre il Lombardo-Radice andrà alla società di Napoli. E dopo una vigilia tutt’altro che tranquilla che ha visto la richiesta di sospensione del bando, la convocazione di due sedute di commissione di garanzia, la proposta di costituzione di un comitato intercomunale, le cose sembrano arrivare a soluzione. L’appalto da circa tre milioni di euro durerà per tre anni, rinnovabile di altri due, da ottobre 2019. La gara prevede 100.000 pasti al costo di 4,70 euro ciascuno e un importo complessivo di 2 milioni e 800 mila euro, sulla base del criterio dell’offerta più vantaggiosa, oltre alla novità dei buoni mensa telematici. (f.p.)
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