Mercatini e luminarie, pienone a Sulmona

9 Dicembre 2018

Ma è polemica sugli stand sotto la statua di Ovidio. Angelone: prodotti e location vanno curati meglio 

SULMONA. Pienone ieri in centro per l’accensione delle luminarie e per i mercatini di Natale in corso, la tre giorni di eventi che termina oggi. I canti di Natale dei piccoli alunni delle elementari e l’accensione del grande albero dell’Annunziata hanno inaugurato le feste natalizie. Il conto alla rovescia, dopo il via dato dall’assessore Alessandro Bencivenga, lo ha condotto Roberta Salvati, che assieme a tre bambini ha spinto il pulsante che ha acceso le luci della festa. E c’è stato anche un colpo di scena. Le luci del grande albero, infatti, sono andate in tilt ma il problema è stato subito risolto.
Nuove luminarie a forma di palle di Natale gigante illuminano corso Ovidio, mentre le strade limitrofe sono accese da stelle stilizzate. Assieme alle luminarie, però, ieri si sono accese anche le polemiche in riferimento all’iniziativa dei mercatini e degli eventi natalizi. «Non è quello che mi aspettavo», è intervenuto l’assessore comunale, Antonio Angelone, riferendosi ai mercatini allestiti sotto la statua di Ovidio. Secondo Angelone, pensiero condiviso sui social, stonerebbero con il monumento e anche l’assenza di uniformità degli stand non aiuterebbe. «Nulla contro i ragazzi che hanno organizzato la manifestazione», ha aggiunto. «A loro va tutta la mia riconoscenza e la mia stima, ma per il prossimo anno dobbiamo farci aiutare magari con una consulenza tecnica per la scelta e la collocazione dei prodotti». A stretto giro è arrivata la replica degli organizzatori, Abruzzo Again e Meraki, con l’associazione dei commercianti di corso Ovidio Sud e Confesercenti. «Le critiche le accettiamo se costruttive», ha detto Alessandro Di Prata, «però anche noi abbiamo notato che proprio nel tratto di corso Ovidio sud le luminarie sabato pomeriggio erano ancora in fase di montaggio». (f.p.)
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