Mercato, accordo difficile Appello di Confesercenti

AVEZZANO. Sullo sfondo restano il primo sciopero di sabato e il trasferimento in data 6 ottobre nella zona nord (dietro al Teatro dei Marsi), ma il filo del dialogo tra il Comune e i rappresentanti...
AVEZZANO. Sullo sfondo restano il primo sciopero di sabato e il trasferimento in data 6 ottobre nella zona nord (dietro al Teatro dei Marsi), ma il filo del dialogo tra il Comune e i rappresentanti di categoria degli ambulanti per evitare lo scontro a tutto campo sul trasferimento del mercato del sabato non si è lacerato del tutto. Anche se i margini per un’intesa sono veramente ridotti all’osso: i venditori ambulanti, dopo aver ceduto su piazza Torlonia, ora vogliono restare in centro, in via Mazzini, mentre l’amministrazione, sindaco Gabriele De Angelis in testa, punta a conquistare l’intera posta in palio, quindi al trasferimento dell’area mercatale nella zona nord, in piazza Nardelli e dintorni. Qui, ieri mattina, nell’area individuata dall’amministrazione, c’è stato un sopralluogo dell’assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni, accompagnata dal responsabile del Suap, Domenico Orlandi, e della presidente della Cidec, Roberta Masci. Ispezione voluta per misurare i nuovi spazi e verificare se bastano per ospitare gli stalli degli ambulanti in regola con il Durc e la Tosap. L’area destinata al mercato è stata misurata in lungo e in largo per avere gli elementi concreti all’elaborazione di un piano, ma soprattutto per vedere se l’area è idonea e gli spazi sono sufficienti per gli ambulanti. Numeri alla mano, quindi, «ora occorre analizzare i dati», afferma l’assessore Silvagni, «per mettere nero su bianco il progetto generale sul quale ragionare con gli ambulanti». Il punto, però, è che gli ambulanti hanno ribadito a chiare note che non vogliono assolutamente il trasferimento lontano dal centro della città.
Volontà ricordata da Carlo Rossi (Confesercenti) che lancia un appello al sindaco, Gabriele De Angelis. «Visto che vuole sperimentare per un paio di mesi in una nuova sede», afferma, «anche alla luce del segnale degli ambulanti, che hanno praticamente accolto l’idea di lasciare piazza Torlonia, dia un cenno di apertura verso la categoria e apra la porta al trasferimento a tempo lungo via Mazzini, dove il Comune organizza pure la fiera. Se poi emergono problemi sulla viabilità, allora si può trovare un’altra soluzione».
Rossi, quindi, esorta il sindaco De Angelis a non forzare troppo la mano su una vicenda che rischia di sfociare in uno scontro aperto, visto che il primo obiettivo, il trasferimento del mercato da piazza Torlonia, lo ha centrato senza pagare pegno. Spingersi fino in fondo potrebbe far scattare, come già anticipato da Giovanni Cioni della Fiva Confcommercio, in più giorni di scioperi, col rischio di rovinare la festa dell’inaugurazione di piazza Torlonia, e magari risvegliare quel gruppo di consiglieri sensibili alle ragioni degli ambulanti. (m.s.)
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