Mercato, c’è il via libera alla riduzione dei banchi

30 Maggio 2017

Il provvedimento passa in consiglio comunale, più sicurezza e meno abusivi In aula anche il caso dei dipendenti delle cooperative esterne in protesta

SULMONA. Il consiglio comunale sulmonese si divide persino sul punto pro forma dell’approvazione dei verbali della precedente seduta. Il punto, il primo all’ordine del giorno come di consueto, ha scatenato nella seduta di ieri le critiche del consigliere di minoranza Elisabetta Bianchi, che ha fatto notare come i documenti non siano stati resi disponibili ai consiglieri. Così, la perdita di tempo per il reperimento dei verbali e il punto che è scivolato alla fine dell’ordine del giorno, dopo l’approvazione delle delibere di giunta sul rendiconto del bilancio 2016 e sul nuovo regolamento del mercato.
Le nuove regole sono passate a maggioranza, con l’astensione della sola Bianchi, che ha fatto notare «il mancato coinvolgimento della minoranza». La nuova regolamentazione prevede la riduzione di circa un terzo delle piazzole, che passeranno dalle circa 150 attuali alle 109 previste nella nuova mappa. La riduzione è legata, da un lato, alla sicurezza, consentendo la creazione di corridoi di almeno un metro e mezzo tra una fila e l’altra per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso e quelli dei portatori di handicap; dall’altro, serve a dare un freno ai cosiddetti spuntisti, ambulanti non titolari di posto fisso, che occupano le piazzole lasciate libere dai titolari.
L’assessore al Commercio Cristian La Civita ha espresso all’aula la soddisfazione per un risultato raggiunto di concerto con gli ambulanti e le associazioni di categoria, dopo anni di tentativi. «Ci abbiamo messo un po’, ma abbiamo dovuto far combaciare le esigenze dei diretti interessati con la necessità di rivitalizzare il mercato», interviene. «Ora l’auspicio è che, con una maggiore qualità della merce, la situazione possa riprendersi. Questa riorganizzazione fa sempre parte della revisione del regolamento delle fiere e dei mercati, che abbiamo provveduto a diminuire nel numero e a elevare nella qualità della merce e degli arredi».
In aula anche il caso del funzionamento degli uffici comunali con i dipendenti delle cooperative esterne, a quasi 20 giorni di occupazione dell’aula consiliare. I lavoratori della Satic hanno assistito solo alla prima parte della seduta e poi hanno ripreso i turni a fine consiglio. Approvato a maggioranza il rendiconto, con l’astensione dei consiglieri di minoranza Bruno Di Masci e Fabio Ranalli e il voto contrario di Elisabetta Bianchi, Maurizio Balassone e Salvatore Di Rienzo. (f.p.)
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