Mercato da traslocare, c’è il piano

5 Luglio 2014

No a piazza Di Bartolomeo, gli ambulanti vogliono restare in centro

SULMONA. Trasferire il mercato bisettimanale lungo via De Nino, via Pansa, piazza Capograssi, viale Togliatti e via Papa Giovanni XXIII. Gli ambulanti di piazza Garibaldi, costretti da anni al trasloco forzato nel desolato piazzale Di Bartolomeo (alla periferia della città) per la Giostra cavalleresca, hanno incontrato i vertici della Confesercenti per presentare una proposta alternativa. Il trasferimento quest’anno è stato disposto dal 16 luglio al 6 agosto: tre settimane di piazza off limits che “condannano” anche i commercianti che si trovano in zona ad incassi ridotti e ferie forzate. Durante la riunione gli ambulanti Tonino Caputo, Vincenzo Amicarella, Paolo Masciosci, Fabrizio Scuderi, Antonio Lombardi, Antonio Angelone, Mario Pizzola, Antonio Vitali, Sabino Presutti e Gianluca Bighencomer hanno ribadito la loro disponibilità a trovare soluzioni alternative. La proposta è arrivata dal vicepresidente provinciale di Confesercenti, Pietro Leonarduzzi, col trasferimento lungo via De Nino (da Corso Ovidio all’incrocio con Via Angeloni), via Pansa (da via Angeloni al ponte Capograssi), ponte Capograssi (da via Angeloni a via Papa Giovanni XXIII), piazza Capograssi (tutta l’area), viale Togliatti (da via Spaventa a via della Cornacchiola) e via Papa Giovanni XXIII (dall’incrocio con viale Costanza all’incrocio con via Cappuccini). Una nuova mappa del commercio ambulante cittadino che dovrebbe ridare ossigeno al comparto in questo periodo estivo. «La soluzione migliore per tutti», spiega Leonarduzzi. Sono circa 120 gli assegnatari di postazioni fisse al mercato su 160 posti previsti. Nella “sede estiva”, almeno il 40% di loro preferisce rinunciare. Gli ambulanti saranno ricevuti lunedì da Stefano Goti, assessore alle Attività produttive.

Federica Pantano

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