Mercato del sabato da trasferire, tre opzioni
Via Garibaldi, zona nord e via Mazzini: oggi confronto con le associazioni. Ma si prevedono tensioni
AVEZZANO. Spuntano tre opzioni per lo spostamento del mercato settimanale da piazza Torlonia: una nella zona nord, vicino all’incompiuta nuovo municipio, l’altra nell’area del centro, lungo via Mazzini, l’ultima nel versante sud, nella parte bassa di via Garibaldi che porta verso la chiesa della Trinità. Questi i siti che, dopo una ricognizione ad ampio raggio, i tecnici del Suap (Settore unico attività produttive) metteranno sul tavolo di confronto, prima tra il neo assessore Renata Silvagni e i rappresentanti degli ambulanti e delle associazioni di categoria (oggi alle 11.30), poi della Commissione alle attività produttive – presidente Maurizio Gentile, vice Vincenzo Ridolfi – dove alle 18.30 gli esponenti di maggioranza e minoranza sono chiamati a valutare le opzioni in campo. Parte, quindi, la partita sul trasferimento dell’attuale mercato e dei suoi 150 banchi.
Un’operazione che non si preannuncia facile, poiché l’iniziativa nel settore del commercio richiama tante persone in centro città e non solo di Avezzano: lo spostamento in altri luoghi, soprattutto se decentrati, rischia di danneggiare le tante attività commerciali del centro. Ma sull’altro versante il Comune deve onorare la circolare post-tragedia di Torino emanata dal capo della polizia, Franco Gabrielli, sugli eventi in massima sicurezza. Seppur non ancora edotti sulla vicenda, i rappresentanti delle associazioni di categoria, convocati sulla questione, mettono le mani avanti: il mercato resti in centro.
«Spero che il Comune non pensi di decentrare il mercato in zone periferiche», afferma Lorenzo Angelone (Confartigianato), «sarebbe un colpo durissimo, anche per le attività del centro, poiché il mercato crea movimento e genera anche indotto».
Sulla stessa lunghezza d’onda si trova il presidente di Confcommercio, Roberto Donatelli, che sarà al tavolo con l’assessore, insieme a rappresentanti degli ambulanti della Marsica, Giovanni Cioni. «Confido in un confronto aperto», anticipa Donatelli, «e se proprio si deve spostare il mercato, per motivi di sicurezza o altro, che sia una scelta condivisa. Siamo comunque per mantenerlo in centro città poiché il grande afflusso fa bene un po’ a tutti gli operatori del commercio».
Niente decentramento anche per il rappresentante dell’Asvicom.
«Vogliamo capire bene i motivi che spingono il Comune allo spostamento del mercato settimanale da piazza Torlonia verso altre zone», sottolinea Gianfelice Angelone, «per valutare la situazione e dare il nostro contributo per una soluzione che non penalizzi nessuno, soprattutto gli operatori del commercio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

