Mercato in centro, sabato 14 il trasloco

Il commissario Passerotti striglia gli uffici comunali per le lungaggini burocratiche e fissa la data
AVEZZANO. Operazioni a rilento sul ritorno del mercato in centro città: il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, “striglia” i dirigenti e indica nel 14 marzo la data ultima per lo spostamento dalla Campana della Pace alla nuova area.
L’operazione sarebbe stata rallentata dallo scarso raccordo tra i settori (Suap, viabilità, polizia locale e lavori pubblici) chiamati a interagire per chiudere in tempi rapidi gli adempimenti propedeutici all’attuazione della delibera adottata dal consiglio comunale l’anno scorso. Prima di dare corso allo spostamento del mercato nell’area compresa tra via Mazzini (piazza della Repubblica-via Corradini), piazza della Repubblica e ai lati nord e sud di piazza Torlonia comprese le traverse di via Febonio, via Iatosti, via Lolli e via Mattei, i settori devono mettere in atto una serie di operazioni: piano di sicurezza, istallazione di nuova segnaletica; inversione del senso di marcia di un paio di stradine interne ed altri adempimenti per accogliere al meglio gli ambulanti “sopravvissuti” ai controlli sulla regolarità contributiva e fiscale. Dai 145 iniziali, infatti, hanno ottenuto il pass del Suap per esporre la merce solo in 117: dieci, però, con riserva, in attesa di una verifica supplementare sul Durc.
Per evitare il ripetersi di situazioni accadute in passato – invasioni di campo e immondizia lasciata in ogni angolo – il Comune delineerà gli spazi riservati ai banchi degli ambulanti (colore verde) e adotterà controlli ferrei con sanzioni. Il trasferimento in centro, quindi, si avvicina, sempre in forma sperimentale come alla Campana della Pace.
Passerotti, infatti, ha adottato la decisione del vecchio consiglio, lasciando l’ultima parola sul futuro del mercato ai nuovi inquilini in arrivo a palazzo di città: la fase sperimentale di 6 mesi, che manderà in archivio il test nella zona nord – definito un fallimento dai rappresentanti di Fiva Confcommercio, Cidec e Confesercenti, ma difeso dai commercianti dell’area i questione – si concluderà dopo le elezioni amministrative. Il nuovo test servirà per una valutazione generale dell’impatto del mercato nella nuova area, per poter adottare, se necessario, dei correttivi in corso d’opera. O per decidere se spostarlo altrove. (m.s.)
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