Mercato nel centro città I dirigenti dicono «no»

13 Marzo 2019

Bocciata la proposta delle associazioni di categoria dei 149 ambulanti A Campana della Pace pochi affari e poca gente, la parola ora torna alla giunta

AVEZZANO. Pollice verso, in conferenza dei servizi, alla proposta di riportare il mercato nell’area del centro città – in alternativa alla zona della Campana della Pace – messa sul tavolo dalle associazioni di categoria Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti.
Per i dirigenti di settore la dislocazione delle bancarelle lungo le strade del centro presenta criticità sia sul fronte della viabilità, che della sicurezza stradale. Due ostacoli non proprio facili da superare. Ora, però, la palla torna nel campo della politica, sindaco Gabriele De Angelis in testa, per il giudizio finale sul lungo esperimento del mercato nella zona Nord, bocciato senza appello dalle tre associazioni di categoria «per il crollo degli incassi, le scarse presenze, il vento perenne e qualche problema sul versante della sicurezza». La prossima mossa spetta alla commissione guidata dall’assessore alle Attività produttive, Renata Silvagni, ieri in conferenza dei servizi, insieme ai consiglieri di maggioranza Luigia Francesconi e Vincenzo Ridolfi: entro la fine della settimana l’intero gruppo di lavoro (ne fa parte anche Roberta Masci, della Cidec) dovrebbe mettere sul tavolo del sindaco il report finale sull’andamento del mercato del sabato alla Campana della Pace e i pareri stilati dai tecnici sulla location in centro, presentata dalle associazioni di categoria degli ambulanti, con 149 postazioni. Con molti mesi di ritardo, quindi, la controversa storia dello spostamento del mercato, che fece scattare quattro giornate di protesta degli ambulanti – indette dai rappresentanti di Fiva Confcommercio, Cidec e Confesercenti, Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi – tornerà al centro della scena politica. Scatterà il disco verde definitivo per il mantenimento del mercato alla Campana della Pace, oppure si apriranno nuovi scenari, compresa la riapertura del tavolo di confronto con le associazioni di categoria, che hanno ripetuto in tutte le salse la loro netta contrarietà al mercato nella zona Nord?
Quel lungo esperimento, infatti, non avrebbe convinto proprio tutti nella maggioranza, dove, seppur a microfoni spenti, qualche consigliere auspica il ritorno della dibattuta questione in commissione Commercio, per una valutazione post-esperimento alla Campana della Pace più approfondita, prima di assumere la decisione finale. Ambulanti e associazioni di categoria, invece, attendono la risposta ufficiale dell’amministrazione comunale sul futuro del mercato, pronti a dissotterrare l’ascia di guerra se le loro istanze resteranno senza risposta. La nuova ondata di protesta, nell’aria da tempo, infatti, è stata congelata, in assemblea, in attesa del verdetto di palazzo di città.
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