Mercato, trasloco per l’estate

15 Giugno 2018

Il sindaco: «Piazza Torlonia insicura, troppe responsabilità». Per i banchi c’è l’area dietro al teatro

AVEZZANO. Spostamento in vista per il mercato del sabato nella zona nord della città: quello di domani potrebbe essere l’ultimo appuntamento con le 154 bancarelle nell’area di piazza Torlonia, non più idonea secondo la circolare Gabrielli. Il sindaco, infatti, non ci sta a restare col cerino in mano troppo a lungo e, in attesa di una soluzione condivisa tra amministratori, ambulanti, comitato e associazioni, sta meditando di procedere con l’ordinanza per trasferire il mercato – in via temporanea, per la stagione estiva – nell’area della Campana della pace (dietro al Teatro dei Marsi). La zona prescelta, quella ritenuta più idonea dagli uffici, con punto di partenza dopo la rotatoria di via Cavalieri di Vittorio Veneto si snoda lungo le vie Fabrizi ed Einaudi per poi proseguire su via Silone. «Qui le strade sono larghe, mentre su piazza Torlonia il quadro è incerto», afferma Gabriele De Angelis, «al contrario delle responsabilità, che nel malaugurato caso di incidenti, sono certe. In attesa del riordino in linea con le leggi, le esigenze del Comune e le legittime aspettative di ambulanti e commercianti ritengo utile procedere con lo spostamento temporaneo. Appena si arriverà a un’intesa percorribile e sicura procederemo per trasferire il mercato nel posto definito». Il sindaco, quindi, pensa alla misura tampone, mentre i rappresentanti del Comitato Torlonia Orsini hanno ricevuto le planimetrie dal Suap per elaborare una proposta dettagliata mirata a riordinare il mercato in piazza Torlonia. Per il rappresentante del centro giuridico del consumatore, Augusto Di Bastiano, invece, la strada maestra per riordinare il mercato del sabato è lo «sdoppiamento» tra il settore abbigliamento e l’agroalimentare, ma senza «decentrare: danneggerebbe anche le attività fisse che hanno investito proprio per quell’appuntamento settimanale. Il mercato», afferma Di Bastiano, «è stato gonfiato a dismisura negli anni, introducendo il settore alimentare che deve tornare a piazza del Mercato in modo da avere due punti centrali per il commercio ambulante del sabato». Ok al riordino, invece, coniugato con la «messa in sicurezza» e, per favorire l’afflusso, «via la sosta a pagamento. Purtroppo», conclude Di Bastiano, «non si è mai dato seguito a controlli costanti per verificare gli spazi necessari per la sicurezza né per verificare lo stare in regola degli ambulanti».
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