Mercato, trasloco tra le polemiche

23 Luglio 2017

Ambulanti e clienti protestano per l’allontanamento forzato dal centro. E il Comune propone aperture pomeridiane

SULMONA. Il mercato è tornato da ieri in zona Capograssi, tra le polemiche degli ambulanti allontanati dal centro storico e le critiche dei clienti che faticano a orientarsi. Prova a placare gli animi l’assessore al Commercio Cristian La Civita, che propone di allungare l’apertura dei banchi al pomeriggio dei due mercati settimanali del sabato e del mercoledì. Una sorta di compromesso per andare incontro agli ambulanti e alle loro critiche legate al calo degli incassi. «È ancora tutto da verificare anche perché devo sottoporre la proposta agli ambulanti, sono loro i diretti interessati», premette La Civita. «Noi riteniamo che si possano fare delle valutazioni per allungare l’orario di mercato anche nella fascia pomeridiana. Ci mettiamo subito al lavoro per avviare gli incontri e tutte le verifiche del caso». Si lavora, nel frattempo, anche per inserire nel regolamento lo sconto sulla Tosap per ambulanti ed esercenti di piazza Garibaldi. Una misura di ristoro da applicarsi nel periodo di trasferimento del mercato in zona tribunale. C’è già l’ok dei legali del Comune e ora bisognerà mettere tutto nero su bianco nel nuovo regolamento. Regole che arriveranno a fine agosto, dopo il rientro degli ambulanti nella loro location preferita, piazza Garibaldi, in cui prenderà il via la ristrutturazione del mercato, che prevede la riduzione dei posteggi da 161 a 105 e l’introduzione di un nuovo corridoio per i disabili e mezzi di soccorso. La riduzione è legata, da un lato, alla sicurezza, dall’altro a frenare i cosiddetti spuntisti, ambulanti non titolari di posto fisso, che occupano le piazzole lasciate libere dai titolari e che spesso non contribuiscono alla qualità della merce. Si tornerà in centro storico il 19 agosto, esattamente dopo un mese dal trasloco forzato in zona tribunale. Il mercato è al momento suddiviso tra via Papa Giovanni XXIII (con posteggi su entrambi i lati della carreggiata da via Cappuccini a piazza Capograssi), ponte Capograssi, piazza Capograssi e zone limitrofe. La location, sperimentata da un paio di anni, è piaciuta di più agli addetti ai lavori rispetto al piazzale Di Bartolomeo, su viale XXV Aprile, perché meno periferica e con zone più ombreggiate e servite da bar e servizi igienici.
Il mercato cittadino vanta ben 702 anni di storia, classificandosi tra quelli più antichi istituiti nel passato. Venne ufficializzato con regio decreto il 9 gennaio del 1314. Solo in epoca moderna, il 15 ottobre del 1875, venne istituito anche il secondo giorno di vendita al pubblico del mercoledì, assieme al sabato. Da sempre, dunque, un vero e proprio cuore pulsante della città.
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