Mercato, un trasloco che piace

21 Luglio 2015

Ma le associazioni propongono: «Dislocare meglio i banchi»

SULMONA. Il trasloco del mercato alla zona del tribunale durante la Giostra cavalleresca convince ambulanti e cittadini. In molti hanno accolto con favore il trasferimento in una zona a ridosso del centro, che ha sostituito l’assolato e isolato piazzale Di Bartolomeo.

Ne sono convinti anche dalle associazioni di categoria, anche se Angelo Pellegrino, direttore del Cescot, e Pietro Leonarduzzi, vice presidente provinciale Confesercenti, ammettono che si può fare di più dal punto di vista della dislocazione dei banchi.

«Ci permettiamo solo di suggerire una dislocazione dei banchi in modo più razionale, usufruendo ed occupando spazi già disponibili quali il largo tra via Giovanni Pansa e inizio Ponte Capograssi, nonché il tratto di Via Papa Giovanni XXIII, da piazza Capograssi a via Suor Bafile» suggeriscono i due «si tratta di due aree molto interessanti che potrebbero essere utili alla razionalizzazione del mercato stesso. Sicuramente l’anno prossimo, fatte le dovute correzioni e miglioramenti in fase di gestione e di attribuzione degli spazi, l’area individuata potrà essere ancor più implementata anche in termini di informazione visiva relativa all’ubicazione degli espositori e ai prodotti offerti».

È comunque innegabile la maggiore affluenza di persone rispetto al passato.

«Rispetto al 2014, quando il mercato era in zona molto decentrata, quest’anno si sono registrate maggiori presenze e un notevole aumento delle vendite» ricordano Leonarduzzi e Pellegrino «questo è un assetto molto gradito agli ambulanti e ai commercianti, ma anche ai normali residenti e forestieri, incentivati a girare in città per fare sosta, visite ed acquisti, anche in ragione di una location che funziona. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per la città».

Federica Pantano

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