Meritocrazia per la giunta Celano aspetta il Santilli-bis

24 Settembre 2020

Nell’esecutivo un misto di esperienza e novità: non si userà il criterio dei voti Piccone resterà consigliere comunale ma con una delega ai Lavori pubblici

CELANO. Voltata la pagina elettorale in tempi record, il sindaco riconfermato, Settimio Santilli, pensa già alla nuova squadra di governo della città. L’esecutivo, però, sarà pronto entro due settimane. Una giunta che sarà senza il candidato più votato: l’ex senatore Filippo Piccone, dall’alto delle sue 1.000 preferenze tonde tonde, si smarca con eleganza dal toto giunta e rinuncia a occupare una poltrona da assessore, concentrando il suo impegno su progetti mirati. Ma prima di iniziare la partita delle consultazioni, Santilli ha già dettato con chiarezza le regole del gioco. Infatti, la linea che verrà percorsa nella formazione della giunta non sarà legata in modo meccanico al peso elettorale dei consiglieri eletti. Il risultato numerico, infatti, non sarà vincolante per le nomine. Le scelte saranno fatte in base a valutazioni legate alle attinenze e alle capacità dei consiglieri, oltre che alle necessità e alle peculiarità della città. Su questa linea ci sarebbe già un ampio accordo. Per quanto riguarda gli assessori si parla di Piero Ianni, rivelazione per quanto riguarda il numero di consensi ottenuti. Infermiere di professione, allenatore di calcio dei bambini, ha ottenuto 626 preferenze, risultando il primo degli eletti dopo Piccone. Questo risultato gli darebbe, se pure il metro di valutazione non sarà quello numerico, un riconoscimento in termini di incarichi, ma è altrettanto evidente che un giovane alla prima esperienza potrebbe aver bisogno di un po’ di tempo prima di ricoprire incarichi complessi. Proprio per questo è ipotizzabile più di una staffetta tra i consiglieri nella nuova giunta Santilli. Tra i nuovi che potrebbero ambire alla poltrona in giunta ci sono il medico del pronto soccorso di Avezzano ed esponente della Lega, Antonella De Santis (583), e l’avvocato Silvia Morelli (508), che potrebbe ottenere la delega nel Sociale, ma che qualcuno già vede proiettata verso la presidenza del consiglio. Lisa Carusi, presidente del consiglio uscente, invece, potrebbe entrare nell’esecutivo con un ruolo importante.
Chi non è entrato per pochi voti, secondo quanto stabilito dal primo cittadino, sarà coinvolto in ambito amministrativo per collaborare col resto della squadra. Piccone, che non andrà a occupare un posto in giunta, chiederà a quanto pare la delega come consigliere ai Lavori pubblici per la messa in sicurezza della città a livello idrogeologico e per intercettare nuovi contributi europei in modo da mettere mano al centro storico e recuperare le bellezze abbandonate. Sabato alle 18 comizio di ringraziamento in piazza IV Novembre.
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