Metanodotto, si punta al rinvio

26 Gennaio 2021

Giovedì la riunione per l’autorizzazione, secondo il Comune manca il parere Ingv 

SULMONA. Il Comune di Sulmona ha chiesto il rinvio della riunione di giovedì 28 gennaio per l’autorizzazione del metanodotto della Snam Sulmona-Foligno. Una nuova battaglia nell’eterna polemica contro il progetto della multinazione.
«In assenza dello studio dell’Ingv riguardante la sismicità relativa a tutto il tracciato e non solo sulla zona della centrale di spinta, abbiamo richiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri, il rinvio della riunione e la sua riconvocazione subito dopo l’acquisizione della documentazione completa che oggi manca», afferma l’assessore comunale all’Ambiente, Manuela Cozzi, «non è comprensibile l’urgenza di svolgere un tavolo senza nuovi completi elementi, fondamentali per esprimere il parere definitivo richiesto, su un progetto che riteniamo opera impattante e che continuiamo ad avversare, come stiamo facendo da anni in sinergia con interi territori ed enti su tutti i fronti».
Con lei il sindaco Annamaria Casini: «Abbiamo chiesto di dare seguito all’impegno di realizzare lo studio specifico dell’Ingv per tutto il tracciato del metanodotto e di disporre una nuova Via, essendo agli atti, una valutazione datata 2010, assolutamente inadeguata alle attuali politiche sia economiche che ambientali», sottolinea ancora il sindaco, «in realtà è una richiesta che avevamo già inoltrato, dati gli importanti aggiornamenti pervenuti dai Parchi Maiella e d’Abruzzo Lazio e Molise e dalla Riserva del Monte Genzana circa la presenza dell’orso marsicano in tutta l’area in cui la Snam vuole costruire la centrale di compressione gas», conclude il sindaco Annamaria Casini.
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