Migliaia di turisti nella Marsica: il castello di Celano fa il record

Lunedì dell’Angelo oltre mille visitatori hanno varcato l’ingresso della storica dimora dei Piccolomini Tra le mete più gettonate Aielli e Tagliacozzo. Lievitano le prenotazioni per la festa del Volto Santo
CELANO. La ripresa del turismo, tanto attesa dagli operatori del settore, dopo due anni di difficoltà è arrivata. Migliaia di turisti, provenienti soprattutto dalla Capitale, per Pasqua, sono affluiti nella Marsica, dove le attrattive di certo non mancano: dalle bellezze naturali e paesaggistiche all’immenso patrimonio storico, artistico e archeologico. A vedere così tanta gente in giro, la prima Pasqua in lockdown dell’aprile del 2020 è sembrata un ricordo lontanissimo. Un’affluenza record si è registrata a Celano, dove il castello Piccolomini si conferma sempre più tra i luoghi di arte e cultura più visitati della regione. Il dato diffuso dalla direttrice Geltrude Di Matteo, è emblematico: nella sola giornata di Pasquetta sono stati 1.031 i visitatori che hanno varcato l’ingresso del castello.
«Il dato relativo al numero dei visitatori al castello Piccolomini», afferma il sindaco Settimio Santilli, «assume un connotato di straordinaria rilevanza. Oltre mille persone in un solo giorno sono un record assoluto che testimonia la crescente attenzione che viene rivolta ai nostri territori. Nelle ultime settimane, infatti, Celano e gran parte del comprensorio sono stati oggetto di attenzione da parte di mass media nazionali. È innegabile che tutto ciò contribuisce alla ripresa dell’economia locale».
«Il castello», commenta la direttrice Di Matteo, «non aveva mai raggiunto un così alto numero di visitatori di tutte le età e provenienza. Il successo è sicuramente dovuto al grande lavoro che sta svolgendo la direzione regionale Musei Abruzzo e all’attenzione che pone alla valorizzazione e conservazione del sito». A Tagliacozzo, il numero delle presenze, per Pasqua, rispetto allo scorso anno, è aumentato di oltre il 30 per cento. Un dato che emerge dalle dichiarazioni degli esercenti commerciali e titolari di attività alberghiere e ristorative. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, che ha raccolto gli umori positivi degli operatori e che si dice certo «delle numerosissime presenze, come si può intuire dalle prenotazioni, per il prossimo week end, in cui si celebrerà la festa del Volto Santo, nonché della Liberazione, il lunedì successivo».
Boom di presenze anche a Sante Marie. «La Pasqua, con i numeri registrati, ha segnato senza dubbio l'inizio della stagione del Cammino dei briganti», ha spiegato sindaco, Lorenzo Berardinetti, «dall’inizio dell’anno abbiamo avuto quasi sempre delle partenze, ma il grande flusso c’è stato proprio da metà mese. In pochi giorni sono arrivati nell’ufficio della riserva naturale Grotte di Luppa, per fare il salvacondotto e iniziare il cammino, più di 200 persone. Altrettante, se non di più, hanno già chiamato per prenotare in occasione del 25 Aprile e Primo Maggio. Se questo è l’inizio ci aspetta sicuramente una stagione con numeri importanti che darà una sterzata al territorio e alla nostra micro-economia dopo mesi di difficoltà».
Il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, quasi non ci crede: «Per Pasquetta si sono registrate circa 5.000 presenze. Gli ospiti, oltre a visitare la Torre delle Stelle e il Museo a cielo aperto, che quest’anno sarà arricchito di nuove forme d’arte, hanno potuto fare delle passeggiate in montagna». Notevole la presenza di turisti anche a Cappadocia. «Tantissime persone, alcune viste per la prima volta», commenta Silvia Federici, assessore al Turismo, «hanno regalato un sospiro di sollievo, dopo mesi di affanni, sia ai ristoratori che ai commercianti che cercano in tutti i modi di reggere nonostante le grandi difficoltà».
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