Migranti nell’ex hotel e violenze: «Pronti a chiuderlo, non a norma»

24 Agosto 2023

Di Pangrazio scrive al prefetto Torraco: «Struttura non autorizzata, agire a tutela di minori e cittadini» I giovani protagonisti della rissa all’Eurospin e di diversi tentati furti, al vaglio lo sgombero dell’immobile

AVEZZANO. Hanno fatto parlare di loro per la maxi rissa scoppiata all’interno del supermercato Eurospin di via Roma. L’aggressione ai dipendenti, poi la sassaiola all’esterno del locale. E infine l’intervento della polizia, l’ennesimo in queste ultime settimane d’estate. Per le forze dell’ordine rappresentano una minaccia per la sicurezza in città: vagano spesso senza una meta, tra tentativi di furti e altre risse sedate soltanto grazie all’intervento degli agenti. Sono 33, tutti minorenni, e sono arrivati da Roma nelle scorse settimane. Sono ospiti nell’ex hotel Salviano, gestito da una fondazione che si occupa di accoglienza. Una struttura che, secondo alcune verifiche svolte dal Comune in questi giorni, non risulta tuttavia autorizzata alla gestione di comunità per minori. Un caso che inizia a scottare: di qui la lettera inviata dal sindaco Gianni Di Pangrazio al prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, con la richiesta di chiarimenti, dato che è stato proprio l’organo di governo provinciale a dare il via libera al trasferimento dei migranti. Una richiesta che sa di ultimatum, perché sullo sfondo c’è l’ipotesi – paventata dallo stesso primo cittadino – di un’ordinanza per la chiusura dell’ex albergo per «prevenire pericoli per la sicurezza urbana».
La struttura
La struttura che accoglie i 33 giovani stranieri, molti dei quali con precedenti penali, è quella che fino a qualche anno fa ospitava l’hotel Salviano. Ma, secondo quanto riferito dal Comune, «non c’è nessun provvedimento che legittima la presenza dei minori nell’ex albergo». «Né l’ente ha dato autorizzazioni e tanto meno, allo stato dell’arte, può darne», è la presa di posizione di Palazzo di città. Il Suap, al termine di un sopralluogo effettuato dalla polizia locale nelle scorse ore, ha rilevato criticità sotto il profilo sanitario e della sicurezza: la struttura, dunque, non risulta autorizzata alla gestione dei minori. Non solo: nemmeno la richiesta per “il rilascio delle opportune autorizzazioni all’esercizio anche in via emergenziale in deroga a comunità per minori”(presentata dalla fondazione con sede ad Avezzano) può essere accolta dall’ente a causa di carenze documentali, riguardanti anche i requisiti di conformità urbanistica e le specifiche di agibilità dell’immobile. Ma a mancare risulta anche l’autorizzazione della stessa prefettura: in sostanza, resta negli atti dell’ente la sola comunicazione di apertura di una nuova “convivenza anagrafica”, anche se nessuno dei ragazzi è iscritto all’anagrafe di Avezzano.
Le verifiche
Le verifiche dell’amministrazione comunale sulla presenza dei giovanissimi extracomunitari sono scattate nelle ore successive alla maxi rissa al supermercato, arrivata dopo numerose segnalazioni di tentati furti e altri episodi di violenza. Tutti riconducibili al gruppo di minori stranieri. Ed è per questo che il Comune ha voluto vederci chiaro e andare fino in fondo alla vicenda. Il sindaco Di Pangrazio ha convocato una riunione con Asl e Caritas e ha inviato una lettera al prefetto Torraco; al questore dell’Aquila, Enrico De Simone; al presidente del tribunale per i minorenni, Cecilia Angrisano; al procuratore per i minorenni, David Mancini; al procuratore Maurizio Maria Cerrato; e al comando dei carabinieri Nas di Pescara. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di «rappresentare i dettagli della situazione». Al vaglio del primo cittadino l’ordinanza, adottata di concerto con il prefetto, per la chiusura e sgombero dell’ex hotel Salviano: «Il Comune», scrive Di Pangrazio al prefetto, «a tutela del supremo interesse dei minori e della incolumità dei cittadini sta ipotizzando l’emissione di una ordinanza in considerazione della necessità di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e di violenza. La tutela dei giovani e dei concittadini richiede», conclude Di Pangrazio, «un gioco di squadra con tutti i soggetti interessati».
la sicurezza
Il tema della sicurezza è tornato in auge dopo i fatti dell’Eurospin e il colpo di pistola esploso alla discoteca The Ship. Sulla rissa al supermercato, però, il Comune ha voluto vederci chiaro con una serie di vertici alla presenza anche dell’assessore alla Sicurezza, Cinzia Basilico, e del consigliere Antonio Del Boccio.
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