Minacce all’ex sindaco Santilli

3 Marzo 2015

Castel di Ieri, tanica sull’auto: «La prossima sarà piena». L’ingegnere segue i lavori del post sisma

CASTEL DI IERI. «La prossima volta sarà piena». Questa una delle minacce più pesanti scritte su una tanica da benzina fatta ritrovare sull’auto di Donato Santilli, 62 anni, ex sindaco di Castel di Ieri, e ingegnere impegnato nella ricostruzione post sisma. I fatti si sono svolti intorno alle 19. «Sono uscito dal circolo e ho notato la tanica sopra la mia macchina», racconta Santilli, «mi sono guardato attorno ma la piazza del paese era vuota. Non so chi possa avere del risentimento nei miei confronti, ma di sicuro le minacce sono collegate alla mia attività nella ricostruzione e nella mia vita amministrativa in paese». Sulla tanica oltre alla minaccia anche frasi infamanti e ingiurie scritte in bella grafia e con un pennarello rosso. «Nel 2010 proprio per la ricostruzione», aggiunge, «avevo ricevuto una lettera anonima con minacce, una cosa a cui non diedi peso, ora con questo nuovo episodio non mi sento più sicuro, tanto che ho denunciato tutto ai carabinieri e avvisato anche la prefettura». I militari hanno sequestrato la tanica alla ricerca di indizi in grado di farli risalire all’autore del gesto e hanno avviato un’indagine. Molte le ipotesi seguite tra cui, quella delle pratiche per la gestione di alcuni consorzi per la ricostruzione che avrebbero potuto creare dei risentimenti. Così come avrebbero potuto innescare le ire di qualcuno i recenti manifesti che il 62enne, da sempre impegnato nella vita amministrativa della Valle Subequana, ha fatto esporre sempre a Castel di Ieri, per protestare contro l’aumento delle tasse sulla casa.

Federico Cifani

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