Minacciò di morte l’agente che poi lo ha salvato

8 Aprile 2019

È finito sotto processo per aver minacciato di morte un poliziotto, lo stesso che qualche mese più tardi lo ha salvato dalla morte quando aveva deciso di farla finita gettandosi dal balcone. Una...

È finito sotto processo per aver minacciato di morte un poliziotto, lo stesso che qualche mese più tardi lo ha salvato dalla morte quando aveva deciso di farla finita gettandosi dal balcone. Una storia davvero particolare quella che coinvolge Massimiliano Bighencomer, sulmonese di 48 anni finito nei giorni scorsi davanti al giudice per la prima udienza del processo che lo vede imputato con l’accusa di minaccia aggravata nei confronti del responsabile della squadra anticrimine del commissariato Daniele L’Erario. Tutto è iniziato quando Bighencomer, nel 2016, durante le festività natalizie, telefonò al centralino del commissariato chiedendo dell’ispettore L’Erario. Alla risposta del centralinista che l’ispettore non era in sede, Bighencomer avrebbe minacciato di morte L’Erario e anche la sua famiglia. Telefonata che sarebbe stata replicata poco dopo allo stesso centralino e nei giorni successivi sul telefonino personale del responsabile della squadra anticrimine. Bighencomer successivamente aveva minacciato di lanciarsi dal balcone al terzo piano della sua casa. Dal commissariato partirono subito un paio di volanti e su una di queste c’era anche l’ispettore L’Erario che giunto sul posto riuscì a bloccare l’uomo evitando così la tragedia. (c.l.)