Minaccia la moglie con il machete

13 Dicembre 2014

Carsoli, un 31enne arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia: «Ti faccio a pezzi»

CARSOLI. Minaccia la moglie con un machete in mano e le grida contro «Ti faccio a pezzi». La donna terrorizzata, di nascosto chiama il 112 e i carabinieri lo arrestano.

S.T., 31enne di Carsoli, di cui omettiamo il nome per esteso come forma di tutela dei figli minori, si trova ora ai domiciliari. L’arresto è stato convalidato dal gip Paolo Andrea Taviano. Dovrà rispondere dell’accusa di maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto raccontato dalla donna, ancora scioccata da quanto subìto, ai militari, le violenze psicologiche e fisiche andavano avanti da anni, sia nei suoi confronti, che in quelli dei due figli minori. Fino all’altra sera, quando in piena notte l’uomo è rientrato a casa e ha iniziato a litigare con la moglie. Fortunatamente i due bambini non erano in casa, ma a casa di un parente. Secondo la ricostruzione dei carabinieri dopo aver ascoltato la donna e alcuni vicini, il 31enne era ubriaco. Furibondo ha iniziato a inveire contro la moglie e a danneggiare mobili ed elettrodomestici con calci e pugni. Poi ha preso un machete e ha cominciato a colpire le porte di casa fino a minacciare la donna di morte, dicendole: «Ti faccio a pezzi». La donna però si è fatta coraggio e di nascosto ha chiesto l’intervento dei militari. Sul posto i carabinieri al comando del maresciallo Remigio Farace. Davanti a loro l’uomo continuava a minacciarla: «Se mi denunci ti ammazzo». L’uomo, tramite il suo avvocato, Alessandro Marcangeli, si difendece: «Non volevo ferirla, stavamo litigando». Il machete è stato sequestrato dai carabinieri, coordinati dal capitano della compagnia di Tagliacozzo, Edoardo Commandè.

Magda Tirabassi

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