Minaccia una testimone e ritorna in cella

Marziani era già stato arrestato perché trovato in possesso di cocaina e crack, ora nuovi guai
AVEZZANO. Minaccia una presunta testimone tramite Facebook perché convinto che lo avrebbe fatto arrestare. Ma per tale motivo Mauro Marziani, 28 anni, di Avezzano, è finito di nuovo in manette. È stato arrestato dagli agenti del commissariato di Avezzano che già in passato lo avevano colto sul fatto trovandolo in possesso di droga. La polizia lo ha arrestato sulla scorta di un’ordinanza di custodia cautelare. Il giovane era stato arrestato in flagranza di reato lo scorso mese di maggio con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era stato trovato in possesso di cocaina e crack e gli agenti della squadra anticrimine avevano eseguito una perquisizione nella sua abitazione.
Secondo l’accusa, il 28enne spacciava la droga attraverso una finestra sul retro al piano terra. Nel corso della perquisizione il ragazzo era stato trovato in possesso di una decina di grammi di cocaina, di sostanza da taglio, di un bilancino di precisione, di materiale per confezionare le singole dosi e infine di oltre 600 euro in banconote di piccolo taglio. Probabilmente soldi frutto dello spaccio. All’inizio di maggio nel suo domicilio sono stati ritrovati anche un proiettile e alcuni oggetti risultati rubati, tra i quali un orologio a pendolo, trafugato dal Comune di Avezzano. Si trovava negli uffici dei Servizi sociali ed era stato rubato il 30 aprile 2017 e poi restituito alla dirigente Laura Ottavi. C’erano anche alcuni televisori posti sotto sequestro. Le indagini avrebbero accertato numerosi casi di spaccio di crack a vari assuntori segnalati alla prefettura. Proprio nei confronti di una ragazza, sua cliente, il giovane – una volta scarcerato e messo ai domiciliari – aveva fatto pesanti minacce di morte tramite i social network. Era convinto che la donna avesse avuto un ruolo particolare come testimone nelle indagini condotte nei suoi confronti. Le ripetute minacce di future vendette hanno ingenerato nella donna ansia e paura e per tale motivo, pochi giorni dopo il termine dell’esecuzione della misura cautelare, il gip del tribunale di Avezzano, su richiesta della procura della Repubblica, ha ritenuto di emettere un altro provvedimento restrittivo. Marziani è finito di nuovo in cella nella casa circondariale di Avezzano. (p.g.)
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