Minore abusata in centro: condannati

27 Marzo 2019

Inflitti 4 anni di carcere a due giovani al termine del rito abbreviato. Il pm ha invocato pene ancora più severe

L’AQUILA. Due giovani di circa 30 anni sono stati condannati dal giudice per le udienze preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, in quanto ritenuti colpevoli di abusi sessuali su una minorenne.
La sentenza è stata letta nel primo pomeriggio di ieri al termine di un rito abbreviato che si è completato dopo una serie di udienze.
Il pm Stefano Gallo aveva chiesto a loro carico una pena di cinque anni di carcere. La condanna sarebbe stata ancora più pesante qualora gli imputati, entrambi non abruzzesi, non avessero optato per il rito abbreviato, una scelta che ha comportato uno sconto di pena di un terzo.
Ma sono state comunque accordate delle provvisionali. Motivazione della sentenza tra sessanta giorni.
Secondo quanto si è appreso, il fatto si era verificato in centro storico. I due hanno abusato della giovane donna che avevano conosciuto poco prima. Poi per lei si è materializzato l’incubo. Le indagini, se non altro, hanno portato alla condanna dei sospettati (i quali rigettano le accuse) con una sentenza che, se confermata in Cassazione, li porterebbe in carcere.
Ma la cosa che maggiormente allarma è il numero di condotte analoghe (comprese anche altre violenze di genere, come i maltrattamenti in famiglia e gli atti persecutori) che si mantiene stabile nonostante misure cautelari preventive e condanne anche pesanti.
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