Minorenne molestata, giovane nei guai

5 Aprile 2017

Pm e parte civile chiedono il rinvio a giudizio per un romeno poi fuggito all’estero. I fatti risalgono al 2013

L’AQUILA. È approdata in udienza preliminare una vicenda riguardante un presunto caso di molestie a una minorenne.

I fatti si riferiscono al 2013 e sarebbero avvenuti in un paese che si trova nella zona Ovest dell’area aquilana che non è possibile indicare per tutelare la riservatezza della giovane. Nel mirino un ragazzo straniero, da poco maggiorenne già all’epoca dei fatti, F.C., originario della Romania.

L’accusato avrebbe in qualche modo indotto la minorenne a entrare nella sua macchina e lì avrebbe commesso la molestia, comportamento che rientra nella fattispecie della violenza sessuale.

Le indagini fatte dai carabinieri furono abbastanza rapide e, sulla scorta delle informazioni fornite anche dalla parte lesa, si arrivò a incriminare il sospettato.

Questi, però, ebbe tutto il tempo di allontanarsi dall’Italia e per un certo tempo di lui non si seppe più nulla. Più in là, dopo ricerche fatte a livello di Interpol, il giovane fu anche rintracciato e preso in un Paese straniero, tuttavia fu rilasciato per difetti di natura procedurale che, probabilmente, gli evitarono guai giudiziari maggiori.

Questo, però, non ha fermato il proseguimento dell’indagine penale e la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio che ieri mattina è stato discusso in occasione dell’udienza preliminare davanti al giudice Giuseppe Romano Gargarella e forse già oggi si potrebbe conoscere la decisione sul processo o il proscioglimento.

Nel corso del procedimento il sospettato è stato assistito dall’avvocato Fabio Alessandroni mentre la parte civile, che ha invocato il rinvio a giudizio in analogia con la rappresentante della Procura, Antonietta Picardi, è stata tutelata dall’avvocato Vincenzo Cipolletta. In caso di condanna pronta una richiesta di danni morali e materiali.

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