«Mio figlio vittima dei bulli e dell’omertà»

6 Maggio 2018

Parla il padre del 18enne disabile denudato e terrorizzato: «I genitori di quei ragazzini non si sono scusati, fatta la denuncia»

LUCO DEI MARSI. «Omertà totale. Nessuno si è fatto avanti. Nessun genitore si è scusato per quello che è accaduto». A parlare è il padre del giovane disabile di 18 anni. Suo figlio è stato preso di mira da un gruppo di ragazzi che lo ha denigrato, spogliato e umiliato. Anche filmato con i telefonini.
Sulla vicenda sono in corso indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili, tutti giovani del posto di età differenti. I genitori del disabile hanno presentato una denuncia contro ignoti.
«Abbiamo combattuto tantissimo per dare a nostro figlio un’autonomia, affinché potesse uscire da solo per il paese, essere autosufficiente, avere una vita normale, come tutti gli altri ragazzi», spiega il padre, «ma in questa società è difficile che questo sogno si realizzi. C’è un problema sociale che non ha nulla a che fare con aspetti politici del territorio o con tematiche sociali legate agli stranieri. I ragazzi non sono educati dagli immigrati, ma dai loro genitori italiani. Il problema è il disagio sociale», aggiunge il genitore, «la denuncia sociale andava fatta».
I fatti sono avvenuti in pieno giorno, nella piazza tra via Piero Gobetti e via Aldo Moro, dove si trova un piccolo parco, particolarmente frequentato dai giovani del paese. Il ragazzo, come raccontato dai genitori, è stato costretto a spogliarsi davanti a tutti gli altri, che poi l’hanno umiliato con azioni deplorevoli e ingiuriose, filmando l’accaduto con uno smartphone. Lo studente è tornato a casa in lacrime, anche perché sembra che questo non sia stato un episodio isolato. Un’altra aggressione sarebbe avvenuta in passato.
«Ci muoveremo anche tramite le associazioni», spiegano i genitori, «fino a oggi non abbiamo sentito alcun genitore e nessuno si è venuto a scusare. Omertà totale. Nostro figlio fortunatamente è molto forte e la sua lieve disabilità si unisce con un buon carattere. Sicuramente riuscirà a superare questo trauma. Il fatto è che lui tiene tutto dentro e poi si sfoga con noi a casa. Ha avuto delle crisi serie e abbiamo dovuto aumentare il dosaggio dei farmaci. Per noi è un danno grave. I genitori di questi ragazzi dovrebbero capirlo». I carabinieri della caserma di Luco dei Marsi stanno indagando per risalire ai componenti del branco. Non sarebbe la prima volta che episodi del genere si verificano nella Marsica e a Luco. I responsabili dell’accaduto rischiano grosso. «I ragazzi si sono resi conto della gravità delle loro azioni? Si sono resi conto del danno psicologico che hanno causato», conclude il genitore, «il fatto che l’aggressione sia stata filmata e diffusa tramite i software di messaggeria rende la situazione ancora più grave e deplorevole».
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