Mirante: denunciare le violenze, senza paura

16 Novembre 2023

Il comandante provinciale dei carabinieri si rivolge alle donne vittime di soprusi sia fisici che psicologici

L’AQUILA. «La denuncia è sempre l’arma vincente». A poche ore dal tentato femminicidio di Capestrano il comandante della compagnia dei carabinieri dell’Aquila, il colonnello Nicola Mirante, si rivolge alle donne vittime di violenza per esortarle a chiedere aiuto e a denunciare soprusi sia fisici che psicologici.
Un monito, quello dell’ufficiale dell’Arma, che arriva anche a ridosso della Giornata internazionale per l’eliminazione delle violenze contro le donne che viene celebrata il 25 novembre.
Nel suo intervento, Mirante fa appello alla sensibilità di chiunque a denunciare o segnalare, rivolgendosi alle stazioni dei carabinieri, capillari presidi dell’Arma sul territorio della provincia, o chiamando il numero di emergenza 112 in casi di violenza «ai danni di persone vulnerabili che, in molti casi, vedono le donne vittime di gravi forme di violenze. Violenze che si manifestano sotto le diverse forme: fisiche, economiche, sessuali, persecutorie e psicologiche. Queste ultime più subdole, difficilmente constatabili rispetto a quelle fisiche, ma in pari misura fonte di sofferenza e conseguente danno, e che talvolta vedono le vittime spesso inconsapevoli rispetto a ciò che sta loro accadendo». Infine, in relazione alla vicenda di Capestrano, il colonnello Mirante assicura «ogni sforzo utile ai fini delle investigazioni. Le indagini proseguono per stabilire esattamente le cause e le dinamiche dell’accaduto». (f.d.m.)
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