Mise carbone davanti al Comune: multato

7 Febbraio 2016

SULMONA. La protesta dei sacchi di carbone in Comune rischia di costare ad Alberto Di Giandomenico una multa piuttosto salata. Il rappresentante di “Sovranità Sulmona” si è visto recapitare il...

SULMONA. La protesta dei sacchi di carbone in Comune rischia di costare ad Alberto Di Giandomenico una multa piuttosto salata. Il rappresentante di “Sovranità Sulmona” si è visto recapitare il verbale redatto dai vigili urbani, il giorno della sua protesta in Comune. A seconda delle varie infrazioni che gli potranno essere contestate, la sanzione può variare da 422 a 1695 euro. Una bella somma per il giovane che, in occasione delle feste natalizie, aveva deciso di esprimere la sua bocciatura nei confronti delle varie incompiute della giunta di Peppino Ranalli. Le critiche di Di Giandomenico, scritte su fogli appesi ai sacchi in juta con il carbone all’interno, si erano concentrate su punto nascita, refezione scolastica, impianti sportivi, sicurezza e emergenza abitativa. «Se pensano di fermarmi si sbagliano di grosso», avverte Di Giandomenico. «La mia è stata una provocazione politica e una protesta pacifica». «Sarò sempre in prima linea per denunciare i problemi della città», aggiunge l’attivista. «Resto sconcertato per quanto accaduto, ma non mi fermo. Con quell’azione avevamo voluto porre l’attenzione sul mancato intervento dell’amministrazione nelle emergenze che interessano la città. Presentatasi in occasione della campagna elettorale come l’amministrazione del fare, la giunta Ranalli, presa da interminabili liti interne, ha brillato soltanto per immobilismo e per colpevole assenza rispetto ai grandi problemi che affliggono la nostra città. Era solo una protesta pacifica e ironica». (f.p.)

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