Misericordia, volontari contro il Comune

Celano, lettera a Santilli: «Non vuole ascoltare i nostri problemi, eppure serviamo la città da 32 anni»
CELANO. Il Comune di Celano nega un incontro ai volontari della Misericordia. Così l’associazione denuncia il tutto in una lettera aperta al sindaco Settimio Santilli: «La nostra associazione ha necessità di incontrarla, ma l’amministrazione mostra indifferenza nei nostri confronti». Alla base dei dissapori, ci sarebbero mancati aiuti economici e carenze negli organici. Proprio in questi giorni i volontari della Misericordia si stanno impegnando per raccogliere beni da inviare alla popolazione ucraina. La guida dell’associazione, Carlo Paris, e tutto il direttivo, hanno precisato che «più volte e da tempo, si è chiesto – tutto protocollato – un incontro per rappresentarle le istanze e le necessità della nostra associazione. Incontro mai avvenuto. La Misericordia è presente a Celano da trentadue anni e in questo lungo periodo si è percorso oltre un milione di chilometri per un totale di circa 24mila interventi di soccorso e assistenza. Tante sono state le emergenze nazionali e regionali a cui si è partecipato attivamente. La nostra attività di servizio, a livello locale, non è mai mancata, in primis verso i nostri concittadini e le altre associazioni di volontariato esistenti e, anche, in collaborazione con il Comune». La Misericordia ricorda anche l’impegno profuso durante l’emergenza Covid nel centro operativo comunale e al servizio ambulanza malgrado «i pochi volontari e un numero limitato di giovani operatori in servizio civile universale». I volontari hanno riscontrato «con rammarico», una «indifferenza di fondo da parte dell’amministrazione comunale e del sindaco nello specifico. Sono molteplici le problematiche che la Misericordia di Celano si trova ad affrontare ma non riceviamo risposte». (e.b.)
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