Mistero Lorena, segnalazione da Fiumicino

Ma per i carabinieri è infondata, si ipotizzano tentativi di depistaggio. Ascoltata una familiare della 16enne nel Pescarese
GIOIA DEI MARSI. Potrebbe arrivare dal traffico telefonico e informatico la chiave del giallo sulla scomparsa di Lorena Giancursio, la 16enne sparita sabato 28 maggio da Gioia dei Marsi di cui non si hanno più notizie da 17 giorni. Le chiamate, gli sms, ma anche il computer, una pennetta usb e i profili social dell’adolescente sono da giorni al vaglio di un consulente informatico nominato dalla Procura dei minori dell’Aquila che indaga per sottrazione di minore, la momento contro ignoti.
Nei contatti telefonici e virtuali della 16enne si cerca una pista che possa condurre gli inquirenti al suo ritrovamento. Per ora l’ipotesi dei carabinieri della compagnia di Avezzano che portano avanti le indagini resta quella dell’allontanamento volontario con la complicità di qualcuno. Lo suggerisce il fatto che la ragazzina si sia allontanata con denaro e gioielli per un ingente valore lasciando a casa dei nonni paterni (con i quali viveva) i suoi documenti di riconoscimento. Ha portato con sé il cellulare che però risulta spento dalla sera della scomparsa. Forse Lorena se n’è disfatta per non essere rintracciata. Intanto continua anche la verifica delle segnalazioni. L’ultima, arrivata dall’aeroporto di Fiumicino, si è rivelata infondata così come tutte le altre. Sabato 4 giugno una voce anonima disse ai carabinieri che la sera della scomparsa si trovava all’interno di un’auto vicino al laghetto di Casali d’Aschi. Elemento che aveva portato i sommozzatori dei vigili del fuoco a scandagliarne il fondale, senza esito. Le segnalazioni sul caso di Lorena Giancursio sono tutte anonime, gli inquirenti temono che dietro queste telefonate possa esserci una stessa regia volta a far perdere tempo agli investigatori o a depistare le indagini. Intanto venerdì scorso è stata ascoltata anche una familiare della ragazzina che vive in provincia di Pescara. La donna ha riferito di non sapere dove si trovi la 16enne di non essere in contatto con lei.
L’ultima volta sono stati i nonni a vedere Lorena verso le 21.45. Ha detto loro che sarebbe andata in cucina a bere un tè prima di andare a dormire. Al momento della sparizione indossava un giubbotto di pelle nero corto, pantaloni della tuta e scarpe modello Jordan Adidas di colore nero e verde. Del caso si sta occupando anche la trasmissione televisiva di Rai 3 Chi l’ha Visto?

