Mobbing, l’Asl mostra i dati dello sportello di ascolto
L’AQUILA. Tra i 35 e 66 anni, in prevalenza donne, per lo più dipendenti, pubblici o privati. Questo è il profilo dell’utente che si rivolge allo “Sportello mobbing e stress lavoro correlato” della...
L’AQUILA. Tra i 35 e 66 anni, in prevalenza donne, per lo più dipendenti, pubblici o privati. Questo è il profilo dell’utente che si rivolge allo “Sportello mobbing e stress lavoro correlato” della Asl di Avezzano, Sulmona e L’Aquila.
Il servizio, attivo dal 2015 nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, unica struttura di riferimento tra le aziende sanitarie della regione Abruzzo, è diretto da Leila Fabiani e si avvale di un team professionale formato da medico competente, psicologo e psichiatra.
Al servizio, ubicato vicino al punto informazioni dell’ospedale, affluiscono dalle sei alle otto persone al mese ma le richieste di aiuto sono tante e in continua crescita. Gli episodi di mobbing riguardano, nella maggior parte dei casi, dipendenti sia del settore pubblico sia di quello privato, che sul luogo di lavoro diventano vittime del proprio capo, ma più spesso di un collega che attua diverse tipologie di vessazioni, che possono poi sfociare nel licenziamento o nelle dimissioni. (m.c.)

