Mobilità, svolta ecologica: ecco la stazione a idrogeno

Il ministero dei Trasporti ha ufficializzato il progetto di Avezzano per 1,9 milioni Angelosante: «L’obiettivo è il collegamento a emissioni zero tra Roma e Pescara»
AVEZZANO. La città di Avezzano ospiterà la prima stazione di servizio a idrogeno in Abruzzo e una delle due presenti in tutto il centro Italia. La notizia è diventata ufficiale con la pubblicazione, da parte del ministero dei Trasporti, della graduatoria dei progetti ammessi al finanziamento tramite i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’impianto sarà realizzato a ridosso del casello autostradale (è stata individuata, in particolare, un’area all’interno dell’Interporto) per un investimento di un milione e 900mila euro. Il Mite finanzierà altri 25 progetti in tutta Italia per un totale di 103 milioni e mezzo di euro. Soddisfatto Simone Angelosante, consigliere regionale di Valore è Abruzzo, tra i primi a spingere per la mobilità sostenibile a idrogeno: «Il progetto nasce nel 2019 quando la Regione Abruzzo ottenne un finanziamento europeo di oltre 6 milioni nell’ambito del progetto sperimentale Life3H per un collegamento con bus a idrogeno tra Avezzano e i centri del Parco Sirente Velino nell’altopiano delle Rocche». Un’opera che ha attirato l’interesse di Snam, alla quale è stato affidato il finanziamento per la costruzione della stazione di rifornimento: «Si tratta di un ampliamento del progetto che permette di liberare altre risorse per acquistare bus a idrogeno in partnership con Tua e altri investimenti su un collegamento che riguarderà anche le regioni Lazio e Umbria, entrambe coinvolte nell’intesa Life3H». L’obiettivo è quello di creare un collegamento a zero emissioni inquinanti tra Roma e Pescara. A produrre l'idrogeno, ricavato dal metano e quindi di tipo grigio, sarà la Società Chimica Bussi come scarto di lavorazione industriale. L’idrogeno sarà destinato ad alimentare il distributore di Avezzano, che si candida a essere uno dei punti nevralgici nella retta tra il Tirreno e l’Adriatico. In una seconda fase, gli sforzi saranno indirizzati alla produzione di idrogeno verde tramite le energie rinnovabili. «Un settore in cui la Marsica», chiosa Angelosante, «è avanti rispetto a molti altri territori, visti gli investimenti degli anni passati sugli impianti eolici e fotovoltaici». Le tempistiche: la stazione di rifornimento di Avezzano dovrà essere completata entro il 2026, nel rispetto dei paletti fissati dal Pnrr, mentre il progetto Life dell’Unione Europea ha un orizzonte fino al 2025.
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