Molesta 14enne, tensione a Lecce

18 Agosto 2017

Il padre della giovane e altri residenti si ribellano a un ospite della casa famiglia

LECCE NEI MARSI. Rivolge pesanti apprezzamenti a una 14enne e rischia di scatenare la reazione di un intero paese dopo che il padre della giovane viene aggredito nel tentativo di avere le dovute spiegazioni. Protagonista un 16enne di Pescara, di origine rom, in regime di detenzione in una casa famiglia di Lecce nei Marsi. Struttura che ospita ragazzi problematici, italiani e stranieri, e già al centro di polemiche.
L’episodio, sul quale sono in corso indagini dei carabinieri della stazione di Gioia, si è verificato a Ferragosto. Il tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva concesso un permesso dalle 9 alle 19 al giovane ospite. Stando a quanto accertato dagli inquirenti, il ragazzo è tornato nella struttura in uno stato di alterazione psico-fisica probabilmente in seguito all’assunzione di dosi eccessive di alcol. Durante il tragitto avrebbe incrociato la 14enne e le avrebbe rivolto apprezzamenti poco graditi. La giovane ha raccontato l’incontro al genitore, un rappresentante delle forze dell’ordine, che senza pensarci due volte si è presentato nella casa famiglia per avere spiegazioni. Come risposta ha ottenuto un pugno sul viso, sferrato dal 16enne pescarese che nonostante l’età ha precedenti per rapina e sequestro di persona, oltre ad altri svariati reati contro il patrimonio. Quanto accaduto ha scatenato la reazione dei residenti del paese. L’intervento dei carabinieri, arrivati anche da altre stazioni della Marsica, ha contribuito a riportare la calma e a evitare conseguenze peggiori. I carabinieri hanno raccolto diverse testimonianze per ricostruire l’accaduto.
Tiziano Genovesi, coordinatore cittadino di Avezzano del movimento “Noi con Salvini”, è intervenuto sulla vicenda. «Non è il primo episodio da parte di immigrati o delinquenti che sono all’interno di questa casa famiglia», afferma, «in paese la tensione è alle stelle e se non si interviene in maniera incisiva e tempestiva non è difficile immaginare quali possano essere gli scenari». (r.rs.)
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