Molestie sessuali a una minore: scatta il divieto di avvicinamento

4 Marzo 2023

La ragazzina ha raccontato allo sportello psicologico della scuola gli abusi subiti da un familiare  L’indagato non potrà avvicinarsi a meno di 500 metri dalla giovane: l’avrebbe palpeggiata più volte

LUCO DEI MARSI. Ha raccontato di aver subito attenzioni di carattere sessuale da parte di un familiare durante uno dei colloqui dello sportello psicologico in una scuola di Luco dei Marsi e la polizia, raccolta la segnalazione del dirigente scolastico, ha emanato il divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo del posto. La vittima di questa storia è una ragazzina minorenne.
Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori, l’uomo avrebbe palpeggiato la ragazzina, «con cadenza periodica», specifica la questura dell’Aquila, e «in occasione di diversi incontri familiari».
Le indagini, scattate dopo il racconto della ragazzina allo specialista dello sportello psicologico della scuola e la successiva denuncia del preside, hanno accertato la condotta dell’indagato, nei confronti del quale è stato disposto il divieto di avvicinamento nei confronti della vittima.
Secondo il provvedimento emesso, l’uomo dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dall’abitazione, dai luoghi frequentati dalla minorenne con il divieto di comunicare con lei con qualsiasi mezzo.
«All’uomo», aggiunge in una nota la questura del capoluogo, «sono state contestate le aggravanti di aver realizzato le proprie condotte in danno di persona di età minore di anni 10 e di aver agito con abuso di relazioni domestiche».
A condurre le indagini il settore anticrimine del commissariato di pubblica sicurezza di Avezzano, con la collaborazione del personale della Squadra mobile della questura dell’Aquila. L’attività investigativa avviata dalla polizia giudiziaria del commissariato di pubblica sicurezza di Avezzano, in parte svolta con la collaborazione del personale della Squadra mobile della questura dell’Aquila, ha permesso di tracciare un quadro indiziario, dettagliato e circostanziato, in ordine alle responsabilità del familiare, autore degli abusi a sfondo sessuale.
Sull’episodio c’è massimo riserbo da parte degli investigatori al fine di tutelare la vittima, vista la minore età, e tutti i familiari coinvolti nella vicenda. La notizia, comunque, ha scosso l'intera comunità di Luco dei Marsi. Sdegno e incredulità le reazioni arrivate tramite diversi post pubblicati sui social, al diffondersi della notizia della misura cautelare emessa dagli agenti di polizia. (l.p.)
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