Mollo: senza il Pef aumenti inevitabili, sono 15 le proposte fatte

14 Dicembre 2021

«Senza il Piano economico e finanziario, o un intervento urgente di altro genere, sarà impossibile scongiurare gli aumenti dei pedaggi del 34,75% sulle autostrade A24 e A25 a partire dal primo...

«Senza il Piano economico e finanziario, o un intervento urgente di altro genere, sarà impossibile scongiurare gli aumenti dei pedaggi del 34,75% sulle autostrade A24 e A25 a partire dal primo gennaio 2022. In assenza di una risposta certa da parte del governo anche il piano di messa in sicurezza dell’infrastruttura subirà inevitabili rallentamenti». Lo aveva dichiarato al Centro l’amministratore delegato di Strada dei Parchi, Riccardo Mollo (nella foto), a margine della visita di venerdì scorso all’Aquila del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, Enrico Giovannini, per illustrare le opportunità del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel corso della sua unica tappa abruzzese «il ministro non ha ritenuto di dover incontrare il rappresentante di Strada dei Parchi», aveva sottolineato il manager. La nostra ultima proposta di Pef, la quindicesima dal 2013, prevedeva rincari minimi di circa il 2% annuo». Lo stesso giorno Mollo era stato ricevuto dal commissario ad acta per il Pef raccogliendo le indicazioni per elaborare un nuovo piano, il numero 16 in 8 anni.