Mondiali juniores di sci con debiti Ennesimo decreto ingiuntivo

3 Ottobre 2014

CASTEL DI SANGRO. Non si è ancora conclusa la stagione dei ricorsi e dei decreti ingiuntivi legati allo svolgimento dei campionati Mondiali di sci juniores del 2102. A bussare alle casse della...

CASTEL DI SANGRO. Non si è ancora conclusa la stagione dei ricorsi e dei decreti ingiuntivi legati allo svolgimento dei campionati Mondiali di sci juniores del 2102. A bussare alle casse della Comunità montana è questa volta la società “Spm spa”, fornitrice di attrezzature sportive, abbigliamento tecnico e materiale di soccorso, in occasione dello svolgimento dell’evento. Dal 2012, infatti, le fatture emesse dall'impresa, per un totale di circa 124mila euro, non sono ancora state saldate. Ecco perché la società ha deciso di rivolgersi al tribunale dell’Aquila che ha emesso un decreto ingiuntivo a carico dell’ente montano. E in attesa che anche questa controversia trovi soluzione a colpi di carte bollate e ricorsi, si attende l'esito dell'appalto delle opere di adeguamento degli impianti di produzione di neve programmata. Da qualche settimana, infatti, si è insediata la commissione incaricata dal commissario liquidatore, Enzo Patitucci, di procedere all'assegnazione dei lavori rimasti in sospeso dal 2012. Il finanziamento assegnato per gli interventi è di otto milioni di euro. Lo scorso luglio, dopo oltre due anni dallo svolgimento dei Mondiali di sci juniores, è arrivata a conclusione una delle prime vicende legate ai mancati pagamenti di servizi e prestazioni. L'amministrazione di Roccaraso ha deciso di accettare la proposta di transazione presentata dal tribunale di Monza, a favore di Giulio Rossi. Il professionista, infatti, era stato uno dei principali organizzatori dell’evento ospitato sulle piste da sci del comprensorio altosangrino, ma le sue prestazioni, come quelle di tante altre società e imprese, non avevano ricevuto il compenso pattuito nonostante i diversi solleciti.

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