Montereale, il Tar boccia lo stop alla superstrada per Amatrice

2 Marzo 2024

Concessa la sospensiva dopo i rilievi del ministero dell’Ambiente per i due progetti del quinto lotto Il 27 udienza di merito. Il sindaco Giorgi: «Opera strategica, continua la battaglia per il territorio»

MONTEREALE. «Il quinto lotto della 260 sarà a breve realizzato». Il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi annuncia la sua soddisfazione dopo la decisione del Tar Abruzzo sulla superstrada per Amatrice. I giudici amministrativi (presidente Germana Panzironi; consigliere Mario Gabriele Perpetuini; estensore Massimo Baraldi) hanno concesso la sospensiva in relazione allo stop del ministero dell’Ambiente. Il dicastero, con decreto, aveva stabilito, tra l’altro, che «il progetto di fattibilità tecnico-economica Ss 260 Picente-Dorsale Amatrice-Montereale-L’Aquila Lotto V dallo svincolo di Cavallari fino al confine regionale-1° Stralcio, proposto da Anas spa, è da assoggettare a procedura di valutazione impatto ambientale, unitamente alla Valutazione di Incidenza Ambientale». Nel mirino anche il parere col quale la Commissione di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas-Sottocommissione Via ha valutato che il progetto non può essere valutato in maniera indipendente dallo stralcio centrale del Lotto V (2° stralcio) e che, in merito alla Valutazione di incidenza a livello di screening, Anas debba provvedere alla presentazione della Via e Vinca per il progetto unitario del Lotto V. Atti, questi, impugnati dall’Anas, affiancata da Comune di Montereale, Regione e ministero della Cultura.
LAVORI ENTRO L’ANNO»
«Il Tar ci ha dato ragione», prosegue il sindaco Giorgi. «Non avevo dubbi: ha sospeso i provvedimenti impugnati e ha ordinato al ministero dell’Ambiente di rideterminarsi entro 15 giorni fissando la discussione nel merito al 27 marzo. Non smetterò mai di lottare per il mio territorio, costi quel che costi anche contro questi “giganti”...con la capacità di fare squadra che poi alla fine premia sempre. Ringrazio Anas, la Regione nella persona del presidente Marsilio che si è schierato al mio fianco in questa battaglia e la mia amica Carla Mannetti, nella sua veste di avvocato da me nominato per tutelare il Comune». Il sindaco confida di avviare i lavori entro l’anno.
le scadenze del pnrr
Sul completamento dell’opera incombono le scadenze del Pnrr: lo stralcio va finito entro il 2026. A disposizione 22 milioni per il tratto Piedicolle-San Vito. Quello successivo prevede la galleria di Aringo e arriva al confine col Lazio. Il Tar sottolinea che il primo stralcio presenta differente tempistica di avvio dei cantieri e diversa fonte di finanziamento rispetto al secondo. Per i ricorrenti il primo stralcio è «autonomo e funzionale». La palla ora torna al ministero.
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