Montereale, tappa del tour sui fondi Ue

«Questo è un momento duro in cui ad aver subìto maggiori danni sono le imprese: la ripresa delle zone colpite dal sisma non può prescindere dall’occupazione. Abbiamo visto anche dopo la Seconda...
«Questo è un momento duro in cui ad aver subìto maggiori danni sono le imprese: la ripresa delle zone colpite dal sisma non può prescindere dall’occupazione. Abbiamo visto anche dopo la Seconda Guerra mondiale come le persone si sono attivate per il lavoro».
Così il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi (nella foto), a margine dell’incontro, che si è tenuto nei giorni scorsi, nella sede provvisoria del comune dell’Alta Valle dell’Aterno, con il direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Beatrice Covassi e l’esperto di Fondi diretti e indiretti, Mauro Cappello. Una riunione che ha aperto il tour delle “Giornate informative: i finanziamenti europei a sostegno delle zone colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e 2017” che toccherà, nei prossimi giorni, anche Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), Norcia (Perugia) e Amatrice (Rieti). L’iniziativa ha l’obiettivo di «sostenere la ripresa delle comunità e dei territori nel post-sisma, far conoscere a livello locale tutte le opportunità da cogliere, grazie a finanziamenti europei e mostrarsi vicini alle popolazioni delle zone terremotate». «Il lavoro», ha continuato Giorgi, «è parte del primo articolo della Costituzione italiana. Pertanto si deve ripartire da qui, da Montereale, dall’area del cratere, dai ragazzi, perché i giovani vanno via e queste zone rischiano di essere desertificate. Per porre rimedio a questo fenomeno c’è bisogno di creare posti di lavoro». «Era opportuno e doveroso fare questo incontro con i rappresentanti dell’Europa in Italia», ha chiarito il sindaco. «Un incontro rivolto a tutto il territorio, non solo al comune di Montereale, perché in questa fase più che mai ci dobbiamo unire per affrontare una crisi che è profonda e difficile da superare, quindi ben venga l’aiuto dell’Europa». Al centro della discussione, la conoscenza e l’utilizzo delle somme europee, destinate agli Stati membri. «Abbiamo visto, insieme a Covassi, che le risorse ci sono», ha concluso Giorgi. «Adesso dobbiamo vedere bene i percorsi da intraprendere, affinché queste risorse diano risultati sul territorio». Il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Beatrice Covassi, ha dichiarato che «il tour nelle regioni terremotate del Centro Italia ha uno scopo ben preciso: quello di rilanciare la progettualità, l’imprenditoria, la voglia di ripensare il futuro, soprattutto in queste comunità e, dunque, per dare una speranza di ripresa in questa fase difficile post-sisma».
Così il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi (nella foto), a margine dell’incontro, che si è tenuto nei giorni scorsi, nella sede provvisoria del comune dell’Alta Valle dell’Aterno, con il direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, Beatrice Covassi e l’esperto di Fondi diretti e indiretti, Mauro Cappello. Una riunione che ha aperto il tour delle “Giornate informative: i finanziamenti europei a sostegno delle zone colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e 2017” che toccherà, nei prossimi giorni, anche Arquata del Tronto (Ascoli Piceno), Norcia (Perugia) e Amatrice (Rieti). L’iniziativa ha l’obiettivo di «sostenere la ripresa delle comunità e dei territori nel post-sisma, far conoscere a livello locale tutte le opportunità da cogliere, grazie a finanziamenti europei e mostrarsi vicini alle popolazioni delle zone terremotate». «Il lavoro», ha continuato Giorgi, «è parte del primo articolo della Costituzione italiana. Pertanto si deve ripartire da qui, da Montereale, dall’area del cratere, dai ragazzi, perché i giovani vanno via e queste zone rischiano di essere desertificate. Per porre rimedio a questo fenomeno c’è bisogno di creare posti di lavoro». «Era opportuno e doveroso fare questo incontro con i rappresentanti dell’Europa in Italia», ha chiarito il sindaco. «Un incontro rivolto a tutto il territorio, non solo al comune di Montereale, perché in questa fase più che mai ci dobbiamo unire per affrontare una crisi che è profonda e difficile da superare, quindi ben venga l’aiuto dell’Europa». Al centro della discussione, la conoscenza e l’utilizzo delle somme europee, destinate agli Stati membri. «Abbiamo visto, insieme a Covassi, che le risorse ci sono», ha concluso Giorgi. «Adesso dobbiamo vedere bene i percorsi da intraprendere, affinché queste risorse diano risultati sul territorio». Il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Beatrice Covassi, ha dichiarato che «il tour nelle regioni terremotate del Centro Italia ha uno scopo ben preciso: quello di rilanciare la progettualità, l’imprenditoria, la voglia di ripensare il futuro, soprattutto in queste comunità e, dunque, per dare una speranza di ripresa in questa fase difficile post-sisma».

