Morandi-mania, venduti 900 biglietti in 15 minuti

Ressa davanti a edicole e negozi, polemiche per chi è rimasto a mani vuote Ma gli organizzatori lavorano per una seconda data martedì 22 dicembre
AVEZZANO. Novecento biglietti venduti in 15 minuti per il sedicesimo concerto di Natale con Gianni Morandi. E già si pensa al bis. Ressa davanti alle quattro edicole del centro e nei tre negozi dove fin dalle 14 i fan si sono dati appuntamento per cercare di accaparrarsi un biglietto per il concerto di lunedì 21 dicembre. L’apertura ufficiale dei botteghini era prevista per le 16, ma le file per accaparrarsi un tagliando (al costo di 32 euro) sono iniziate anche due ore prima.
«Siamo in fila da un’oretta», precisato Anna Iacutone, insieme a un'amica davanti alla profumeria Iride, «prenderemo più di un biglietto. Non abbiamo mai visto Gianni Morandi dal vivo e non possiamo perderci questa occasione».
In coda ci sono intere generazioni desiderose di avere un biglietto. «Sono in fila ma non per me», raccontato Serena Meschini, «comprerò un ticket per mia madre e uno per la mamma del mio ragazzo».
Ogni cliente in coda aveva la possibilità di acquistare un massimo di 6 biglietti. Vista la mole di presenze gli organizzatori hanno pensato di distribuire dei bigliettini e a chi era in attesa per regolare le file. Questo ha creato delle polemiche, soprattutto da parte di chi era arrivato alle 16 in punto per comprare i biglietti attenendosi alle istruzioni fornite dagli organizzatori. «Non sappiamo se riusciremo a prendere i biglietti», commenta Laura Mascioli, «abbiamo il numero 45, se ognuno ne prenderà 6 noi rimarremo fuori». E infatti in 15 minuti i tagliandi sono finiti e molte fan sono rimaste deluse. «Sono venuta alle 9 questa mattina», sottolinea Valentina Paradiso davanti all’edicola di piazza Risorgimento, «mi era stato detto che la vendita iniziava alle 16 ma quando poi sono tornata alle 15.55 c’era già la gente in coda con il numeretto e ho capito che non avrei mai avuto la possibilità di arrivare ai biglietti per il concerto». È felice, invece, Manuela Marletta che è riuscita a prenderne ben sei. «Siamo arrivati prima e ci siamo messi in coda», afferma, «li ho comprati per la mia famiglia e per i miei genitori. Sono felicissima di poter vedere Morandi dal vivo».
Massimo Coccia, direttore artistico di Harmonia Novissima, si è dovuto dividere ieri tra l’organizzazione minuziosa della vendita e qualche polemica. «Abbiamo messo in vendita 900 biglietti, altri 100 sono riservati agli sponsor», dichiara Coccia, «se le file sono iniziate due ore prima non possiamo farci nulla. Stiamo lavorando per riuscire a organizzare una seconda serata il giorno successivo».
Il bis di Morandi potrebbe essere annunciato a giorni. In vendita altri 900 biglietti.
Eleonora Berardinetti
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