Morte del 38enne La Civita, slitta l’autopsia

I funerali del nipote dell’ex sindaco dovrebbero tenersi a Sulmona, ma la data non è stata fissata
SULMONA. Slitta alla prossima settimana l’autopsia sul corpo di Luca La Civita. Il 38enne di Sulmona, che si era trasferito da tempo a Brescia dove la sua famiglia gestisce un’azienda di servizi cimiteriali, è morto a causa di un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì. La Civita era alla guida del suo furgone quando, per cause ancora da chiarire, è andato a sbattere contro un’autocisterna che viaggiava vuota lungo l’autostrada A4, tra l’uscita di Pero-Fiera Milano e lo svincolo con l’A8-viale Certosa. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Milano e il personale del 118 ma per il 38enne sulmonese non c’è stato nulla da fare. Il magistrato, che si occupa dell’incidente, ha disposto l’autopsia.
Per ora non è stata ancora fissata una data, ma probabilmente l’esame verrà eseguito nei primi giorni della prossima settimana. Poi la salma sarà riconsegnata alla famiglia. Solo allora, secondo quanto riferito da persone vicine al padre Evandro, fratello dell’ex sindaco di Sulmona Franco, e alla madre Bernadetta, verrò fissata la data dei funerali che dovrebbero svolgersi proprio a Sulmona. Il 38enne era molto legato alla sua famiglia e alla sua città d’origine dove spesso tornava per incontrare non solo i parenti ma anche i tanti amici che aveva in città. La notizia della sua prematura morte si è abbattuta in città come un fulmine a ciel sereno suscitando grande dolore e commozione. (e.b.)
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