Morte di Alessia, disposte altre indagini

4 Gennaio 2023

I periti nominati dalla procura chiedono più tempo: decisiva l’analisi sui tronchi dell’altalena che ha travolto la piccola

AVEZZANO. Indagini complesse. Motivo per cui è stata chiesta una proroga per fare chiarezza sulla morte di Alessia Prendi, la bambina di 11 anni travolta da una trave mentre giocava con l’altalena dell’oratorio parrocchiale di San Pelino. Tragedia avvenuta il 31 agosto dell’anno scorso.
La perizia punta a esaminare «lo stato fisiologico» della struttura, ovvero i due tronchi di pino su cui poggiava la trave dell’altalena, sempre in legno. La procura di Avezzano sta indagando per omicidio colposo a carico del vicesindaco di Avezzano, Domenico Di Berardino, di un tecnico comunale, Antonio Ferretti, e del parroco, don Antonio Allegritti. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Maurizio Maria Cerrato. Ma in base a quanto emergerà dalle perizie potrebbero essere evidenziate altre responsabilità a carico di persone per ora ignote.
L’accertamento tecnico era stato eseguito a ottobre ed era durato più di due ore. Era stato fatto da consulenti tecnici nominati dalla procura di Avezzano – si tratta del geometra Cristiano Ruggeri di Avezzano, lo stesso che all’Aquila è stato incaricato delle perizie per la morte del piccolo Tommaso D’Agostino avvenuta all’asilo Primo Maggio, e di Nicola Ranalli, tecnico agronomo di Torino di Sangro, nel Chietino – e da quelli delle parti coinvolte. Ruggeri e Ranalli hanno chiesto più tempo per dare una risposta ai quesiti posti da Cerrato. Si tratta di rilievi sul parco giochi e in particolare sulle travi di legno che sostenevano la trave a cui erano appese le corde utilizzate dai bambini per giocare. La trave che è caduta travolgendo la piccola Alessia. Ai primi di settembre è stata consegnata in procura un’informativa stilata dai militari dell’Arma contenente la documentazione relativa all’area di gioco dove è avvenuta la tragedia, i documenti acquisiti in parrocchia e negli uffici comunali. Oltre a questo è stata consegnata una documentazione fotografica. Si tratta di materiale che servirà fare luce su eventuali responsabilità legate alla manutenzione nel parco giochi. Ora per eseguire tutti i controlli necessari è stata richiesta una proroga affinché la relazione tecnica sia completa e non venga trascurato nulla.
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