Morte di Ciammetti, ripartito il processo

4 Maggio 2023

Ascoltati i primi testimoni. Sotto accusa c’è Cervelli, l’automobilista che investì l’ex finanziere al Cermone

L’AQUILA. L’automobilista non ha frenato, quindi potrebbe non aver visto Emilio Ciammetti, per tutti “Ciammettò”, l’ex finanziere 61enne investito e ucciso due anni fa mentre attraversava la statale 80 al Cermone. È quanto emerso dalle prime deposizioni nel processo – ripreso ieri – a carico di Valentino Cervelli, il fabbro 42enne di Barete che quell’8 marzo del 2021 guidava la macchina. È accusato di omicidio stradale con l’aggravante dell’omissione di soccorso, ma anche di guida in stato di alterazione per le tracce di stupefacenti trovate nel sangue. Ciammetti fu investito alle 19.30 mentre attraversava la strada.
Come ricostruito dal consulente tecnico della Procura, che ha parlato ieri, l’uomo era di spalle al momento dell’impatto, mentre pioveva e la visibilità era scarsa. Per il medico legale, anche lui ascoltato ieri, il 61 sarebbe morto immediatamente a causa delle gravi lesioni riportate. Ascoltato ieri anche uno dei testimoni, che però non avrebbe visto direttamente lo schianto. La prossima udienza del processo è fissata per il 17 maggio: anche in quel caso saranno ascoltati testimoni chiamati dalla Procura. (l.t.)
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