Morte di Laurenti, indagato l’automobilista

L’incidente a Sora: vettura sequestrata e autopsia lunedì. Funerali nella cattedrale di San Panfilo
SULMONA. È stata fissata per lunedì prossimo l’autopsia per Luigi Laurenti, il cinquantanovenne sulmonese, investito e ucciso due giorni fa a Sora, dove risiedeva con la famiglia. Laurenti stava passeggiando con il suo cane quando è stato investito da un giovane che era alla guida di una Bmw, ora indagato. L’auto è stata sequestrata. A svolgere le indagini sono i carabinieri. L’autopsia sarà fondamentale per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, soprattutto per le cause che hanno provocato il decesso di Laurenti, e se queste sono compatibili con il sinistro. È quindi con tutta probabilità che i funerali avverranno nella giornata di martedì o al massimo mercoledì prossimo, nella cattedrale di San Panfilo. La famiglia, infatti, ha deciso di seppellirlo nella sua città d’origine, dove era cresciuto e dove aveva lasciato tanti amici. Intanto sui social continua il cordoglio e di ricordo per Laurenti, nato e cresciuto nel Borgo San Panfilo, in una casa accanto allo stadio Pallozzi e proprio a lato della cattedrale, quasi a riassumere le sue principali passioni, divise tra l’impegno in parrocchia e l’amore per il calcio. Laurenti viene ricordato anche per la mitezza, riservatezza e bontà d’animo, in particolare dai suoi colleghi di scuola e dagli amici del Borgo, con i quali condivise da ragazzo tanti incontri di calcio e momenti di divertimento intorno alla cattedrale. Il suo attaccamento alla religione e alle tradizioni sulmonesi le ha cresciute e coltivate come confratello dell'Arciconfraternita della Santissimà Trinità, partecipando assiduamente alla vita sociale del pio sodalizio e indossando il saio rosso cremisi durante le processioni della settimana santa e in tutte le occasioni dove era presente l'arcisodalizio trinitario. (c.l.)
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