Morti nel Fucino, soltanto promesse?
Venerdì incontro in prefettura con i dipendenti Telespazio: si aspettano i lavori lungo la Cintarella
ORTUCCHIO. Messa in sicurezza della strada Cintarella nel Fucino: il prefetto convoca un incontro. Le promesse avranno un seguito? Se lo sono chiesto Giovannino Aureli, Giuseppe Potenza e Vincenzo Giancarlo Lucci, Rsu di Telespazio, che hanno chiesto al prefetto Francesco Alecci di far chiarezza sui fondi annunciati per la sistemazione della strada. Negli ultimi anni la strada è stata più volte scenario di incidenti stradali anche mortali e, dopo l’ultimo costato la vita a Marco Di Nicola (la sua auto è finita nel canale senza guard rail), i dipendenti del centro spaziale si sono mobilitati per chiedere un intervento immediato. Intervento che è stato annunciato ma non realizzato, almeno finora. Il prefetto Alecci ha risposto all’appello della parti sociali convocandole per venerdì alle 11.30 in prefettura. L’impegno delle istituzioni, subito dopo la mobilitazione dei lavoratori (avevano formato una barriera lungo il canale maledetto dove in passato ha perso la vita anche Alessandro Giancarli, altro lavoratore della Telespazio), era stato immediato. Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, aveva annunciato l’arrivo di 4 milioni di euro, mentre due erano stati promessi dal presidente della Provincia, Antonio Del Corvo. La messa in sicurezza della Cintarella era stata inserita nei quattro progetti della Regione che il ministero delle Infrastrutture doveva finanziare, ma poi è stata esclusa. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

