Morti sulla Provinciale 125 Esplode il caso-sicurezza

Polemiche degli automobilisti dopo l’ultima tragedia costata la vita a una 58enne Il consigliere Alfonsi: «Presto una Variante, poi valuteremo altri interventi»
AVEZZANO. Una strada maledetta dove è tornato a scorrere il sangue. Tre vittime in pochi anni e scarsa sicurezza. La Provinciale 125, dove è avvenuto lo schianto mortale di mercoledì mattina costato la vita a Giovanna Gentile, torna al centro delle polemiche per la pericolosità nel tratto compreso tra le frazioni di Cappelle e Antrosano. C’è chi chiede l’inserimento dei limitatori di velocità e altri che invocano un ampliamento della carreggiata. Anche l’asfalto, danneggiato in più punti in modo evidente, lascia a desiderare, così come la carenza di segnaletica, soprattutto dopo i rettilinei che invitano gli automobilisti a spingere sull’acceleratore. Ora sono in corso lavori per la realizzazione della Variante che permetterebbe di evitare il traffico della Tiburtina, collegando Cappelle alla provinciale con una nuova arteria. Anche in questo caso, però, gli automobilisti ritengono altamente pericoloso uno dei due innesti, quello che si trova tra un cavalcavia dell’A/25 e una curva, realizzato con uno spartitraffico e senza una rotatoria. Eppure su quella strada le morti negli anni sono state numerose.
A perdere la vita nel 2012 una ragazza di Magliano di soli 19 anni. Sulla provinciale che conduce a Magliano dei Marsi nell’impatto perse la vita Miriam Di Carlo, rugbista che stava tornando a casa dopo gli allenamenti con la squadra dell’Avezzano rugby femminile. I due amici, una ragazza e un ragazzo, che erano con lei a bordo di una Fiat Seicento rimasero feriti in modo grave. L’auto uscì fuori strada visto che non c’era il guardrail. Un altro giovane marsicano morì sempre sulla stessa strada dopo un frontale contro un camioncino. Ma gli incidenti, anche senza vittime, sono tantissimi. Come nel caso avvenuto all’inizio di ottobre di quest’anno quando quattro giovani di Avezzano, a bordo di un’auto, sono usciti miracolosamente illesi dall’abitacolo dopo essere finiti fuori strada. «Per migliorare la viabilità», ha affermato il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, «stiamo portando a termine i lavori lungo la Variante. Gli interventi erano già stati programmati dall’amministrazione Del Corvo per un importo di circa 700mila euro».
Sulla problematica legata alla pericolosità di uno degli innesti «è stato convocato», ha spiegato Alfonsi, «un incontro con i tecnici per valutare interventi alternativi di canalizzazione. Capiremo se sono sufficienti oppure se serviranno delle variazioni che però rischierebbero di bloccare i lavori».
Sulla pericolosità della Provinciale 125, Alfonsi ha affermato che «dopo aver testato il traffico al termine dei lavori si deciderà se intervenire con la programmazione dei fondi per il potenziamento di quell’arteria». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

