Morto a 28 anni nello schianto, verifica sull’auto uscita di strada

12 Maggio 2021

La Procura dispone l’accertamento per un eventuale guasto dell’Alfa 147 guidata da Umberto Bianchi Il legale della famiglia chiede una perizia sulla sicurezza della Circonfucense. I funerali oggi alle 15 

AVEZZANO. È stata riconsegnata ai familiari la salma di Umberto Bianchi, l’avezzanese di 28 anni, morto in un incidente stradale sulla Circonfucense mentre accompagnava un amico, X.D., di origini albanesi, a casa la notte tra domenica e lunedì scorsi. La vittima era alla guida di un’Alfa 147 di proprietà della famiglia dell’albanese che ora è indagato per omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto da parte della magistratura avezzanese.
La Procura, oltre a un accertamento medico-legale sul corpo della vittima, eseguito ieri dall’anatomopatologo Christian D’Ovidio, ha disposto anche una consulenza sulla macchina per accertare se c’è stato un guasto tecnico che possa aver fatto perdere il controllo del mezzo al conducente. L’auto infatti si è schiantata, intorno alle 2.30, contro un muro mentre percorreva la strada tristemente nota per i numerosi incidenti. L'Alfa, secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, è uscita di strada all'altezza di Pietragrossa, nei pressi del civico 40, dove già in passato si erano verificati altri schianti. Alla sbandata è seguito il violentissimo impatto. Il 28enne è morto sul colpo, mentre l’amico è rimasto gravemente ferito, riportando lesioni in diverse parti del corpo. Si trova tutt’ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Avezzano.
Le sue condizioni sono stabili e comunque non è in pericolo di vita. L’avvocato Crescenzo Presutti, legale della famiglia della vittima – il padre Giancarlo, la madre Anna Murzilli e la sorella Anna – ha presentato una richiesta di consulenza volta ad accertare sia la dinamica dello schianto, sia le condizioni di sicurezza della strada. L’indagine è coordinata dal sostituto procuratore Maurizio Maria Cerrato. I risultati dall’accertamento sol corpo della vittima saranno resi noti entro 30 giorni con una relazione del Ctu che sarà consegnata alla Procura di Avezzano. Tanti i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia della giovane vittima che viene ricordata per la sua coinvolgente gioia, per la grande voglia di vivere e per il suo modo di affrontare l’esistenza mettendo al centro i valori della famiglia e dell’amicizia. Oltre agli amici, che si sono stretti nel profondo dolore ai familiari del giovane, anche il mondo della pesca sportiva, in particolare l’Asd Lenza marsicana, ha espresso cordoglio per la scomparsa del 28enne. Umberto era infatti un amante della pesca, passione ereditata dal padre. E proprio la mattina precedente al giorno dell’incidente era andato a pesca con l’amico Matteo Catarinozzi, assessore allo Sport e all’Ambiente del Comune di Trasacco. «Eravamo stati insieme la mattina precedente», racconta Catarinozzi, «d’altronde come tutte le domeniche, e non facevamo altro che ridere e sfotterci: ora a chi lo dico “che faccion”? La sua morte è stata un colpo al cuore, una di quelle notizie che non avrei mai voluto sentire. Resterà sempre il mio faccione grande. Buon viaggio fratello, veglia su di noi». I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa dello Spirito Santo ad Avezzano.
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