Morto a 31 anni, la procura chiede l’autopsia

22 Marzo 2023

L’esame medico legale previsto per domani: deve fare luce sul misterioso decesso avvenuto in casa

CAPISTRELLO. Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte di Langelo Faenza, il 31enne ritrovato senza vita nel letto, dalla mamma. L’esame autoptico da parte dell’anatomopatologo designato dalla Procura si terrà domani. Sulla vicenda, infatti, l’autorità giudiziaria ha aperto un fascicolo per far luce sulla tragedia che si è consumata lunedì in un appartamento di via Ugo Maria Palanza ad Avezzano dove si era trasferito da poco con la mamma Clara Lustri, detta Claretta. La donna, originaria di Capistrello, ha gestito per anni una nota profumeria lungo via Roma. Langelo Faenaza aveva vissuto la sua infanzia a Massa d’Albe con la famiglia, poi si era trasferito con la madre a Capistrello. Nel centro della Valle Roveto la morte del 31enne ha suscitato cordoglio unanime. Madre e figlio, da poco tempo, vivevano ad Avezzano. Il giovane aveva avuto dei problemi e con l’aiuto della madre era riuscito a voltare pagina. A scoprire il corpo privo di vita è stata proprio la donna quando ha aperto la porta dell’appartamento. Sotto choc, ha chiesto l’intervento dei soccorsi ma non c’era già più nulla da fare. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato coordinati dal pm Ugo Timpano. (f.d.m.)