Morto Agnifili, una vita nella medicina legale

1 Agosto 2014

Aveva 63 anni e venti giorni fa era stato colpito da un malore. Ha lavorato a lungo anche con la Procura

AVEZZANO. Ieri pomeriggio, all’ospedale di Teramo, è morto il medico avezzanese Paolo Agnifili. Aveva 63 anni.

Agnifili, stimato e conosciuto non solo ad Avezzano ma in tutta la Marsica, circa 20 giorni fa aveva avuto un malore ed ed era stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Dopo poche ore, però, vista la gravità della situazione, era stato deciso per il trasferimento al Mazzini di Teramo. Medico condotto subito dopo la laurea, da anni si occupava di medicina legale. Su incarico dalla procura della Repubblica di Avezzano si è occupato di numerosi casi legati alla cronaca locale, per fare chiarezza su incidenti stradali o omicidi. Stimato da tutti per la professionalità e allo stesso tempo per la cordialità e la disponibilità che aveva con chiunque cercasse il suo aiuto, la morte di Agnifili lascia un vuoto nel panorama legato alla medicina della città. E proprio la medicina si tramanda da generazioni nella sua famiglia. Anche il padre di Paolo Agnifili, Pietro, faceva il medico condotto, uno dei primi in città, tra i più conosciuti e apprezzati del territorio. Anche sua figlia Ilaria si occupa di medicina legale.

Appena appresa la notizia, tutti i colleghi si sono stretti alla famiglia colpita da questa grave perdita.

Molto conosciuta anche la moglie del medico legale, Maria Teresa Colizza, primario anestesista e direttore sanitario della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Agnifili lascia due figli, Ilaria e Pietro, e due sorelle, Rosaria e Fatima. Anche tanti amici, nella serata di ieri, hanno raggiunto i famigliari all’ospedale di Teramo.

Ancora non è stata resa nota la data dei funerali, che con ogni probabilità verranno celebrati domani.

Alle famiglie Agnifili e Colizza le condoglianze del Centro.

Magda Tirabassi

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